Il sindaco di Gazzo Veronese: «Consapevoli della gravità della situazione»

Il sindaco di Gazzo Veronese Stefano Negrini commenta la situazione nel suo comune in riferimento all'emergenza Covid-19.

«La mia cittadinanza sta vivendo come la gran parte dei cittadini veneti, lombardi e piemontesi. Sono consapevoli della gravità della situazione, tuttavia, con il protrarsi del tempo, c’è sempre più difficoltà nel restare a casa perché tutte le ristrettezze portano ad una modifica delle consuetudini familiari e delle normali abitudini di vita» dice il sindaco di Gazzo Veronese Stefano Negrini.

«Ciò porta a far sì che ogni tanto ci sia qualcuno che tenta di avere qualche interpretazione particolare per potersi muovere un po’ di più. Sono anche contento perché la maggior parte della mia popolazione sta rispettando sia le regole dettate dai vari DPCM che dalle ordinanze regionali e comunali».

«Le ordinanze comunali non possono essere uguali per tutti i Comuni della provincia data la loro conformazione e come sono distribuiti i cittadini nei vari territori e nelle varie frazioni. Ogni Sindaco ha pensato di trovare un modus che potesse essere più di garanzia sanitaria e di controllo per il proprio territorio».  

«Stiamo vivendo dal 22 di febbraio una situazione senza dubbio anomala, c’è una cosa positivissima: coordinati dal Presidente della Provincia, dal Presidente dell’Assemblea dei Sindaci Ulss e dal Sindaco di Verona siamo in costante collegamento. Abbiamo una chat che porta a far sì che tutte le sere, dalle ore 18 alle 20, ci confrontiamo tra Sindaci sulle varie tematiche e sulle ordinanze da poter intraprendere, in modo che ci sia un’uniformità nell’ambito dei nostri territori» conclude il sindaco di Gazzo Veronese.