Il sindaco di Brentino Belluno: «È una fase ancora delicata»

Il sindaco di Brentino Belluno, Alberto Mazzurana, ha spiegato come il suo comune ha affrontato l'emergenza sanitaria da coronavirus e come la popolazione ha reagito al lockdown e alla riapertura durante la Fase 2.

«La comunità di Brentino Belluno ha affrontato l’emergenza con disciplina. Non abbiamo avuto molti casi, solo uno grave che poi si è risolto. Come comune abbiamo cercato di fare tanta informazione: abbiamo creato un gruppo di comunicazione apposito, come una sorta di bollettino su quello che si poteva o no fare. C’era anche un tema di confine regionale, perchè noi siamo al confine con il Trentino Alto Adige». Così il sindaco di Brentino Belluno, Alberto Mazzurana.

«Abbiamo cercato soprattutto di coinvolgere i bambini con video e disegni. C’è anche il tema della difficoltà economica: noi abbiamo aperto un conto corrente dedicato sul quale alcuni cittadini e alcune imprese hanno già fatto donazioni. La protezione civile è stata il cuore dell’emergenza» ha continuato il sindaco.

«Durante il lockdown i cittadini si sono comportati bene: si è cercato di seguire le indicazioni nazionali, ma si è fatto abbastanza bene. Nella Fase 2 i cittadini si sono comportati un po’ meno bene. Non voglio criticare i miei cittadini, ma è un tema generalizzato: c’è stanchezza, voglia di uscire di incontrare amici. – conclude Mazzurana – Bisogna però stare attenti: ho visto persone senza mascherina e questo va evitato. Faccio un appello ai miei cittadini e a quelli dei comuni limitrofi, perchè questa è ancora una fase molto delicata».