Il sangue freddo dell’autista che ha gestito la situazione sull’autobus mercoledì

È arrivata oggi la convalida dell’arresto per il srilankese che mercoledì sera ha seminato il panico su un autobus in Borgo Venezia dicendo di avere addosso una bomba. Ma aveva solo mezza bottiglia di vino rosso. Ora gli elogi vanno all’autista che ha gestito la situazione applicando la procedura

Voleva vendicare le stragi in Sri Lanka, l’uomo che mercoledì sera in Borgo Venezia è salito su un autobus dicendo di avere una bomba in borsa. Tutto è accaduto verso le 20.15; a bordo dell’autobus c’erano sono poche persone. Il srilankese, con regolare permesso di soggiorno e un lavoro in una ditta di pulizie, ha cominciato a seminare il panico ma l’autobus è rimasto fermo. L’autista stava mettendo in atto tutta la procedura necessaria in questi casi: ha aperto le porte e ha cominciato a dialogare con l’uomo, coinvincendolo in qualche minuto a scendere dall’autobus. In quel momento sono arrivate due pattuglie dei Carabinieri, che hanno perquisito l’uomo, trovando nella borsa solo una mezza bottiglia di vino rosso. Non è possibile dire comunque se l’uomo fosse in stato di ebbrezza.

Ora per lui è scattata la convalida dell’arresto. E’ accusato di minaccia a pubblico ufficiale e procurato allarme.