Il professor Rugge alla guida dei Registri Tumori italiani
È stato nominato alla guida dell’Associazione Italiana Registri Tumori il professor Massimo Rugge, già direttore del Registro Tumori del Veneto e docente all’Università di Padova. Una nomina importante accolta con soddisfazione anche dal presidente del Veneto, Luca Zaia, che si è complimentato con il professore.
«Quando un sistema sanitario riceve un riconoscimento di qualità in oncologia è sempre un momento di particolare soddisfazione, perché significa che sta facendo bene nella lotta al male più temuto. Grazie al Prof. Rugge per aver rilanciato il Registro Tumori del Veneto, oggi il più grande Registro regionale d’Italia, e complimenti per la nomina alla guida dell’Associazione Italiana Registri Tumori – AIRTUM, che è meritata e corretta». Lo sottolinea il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, rivolgendo al prof. Massimo Rugge, Direttore del Registro Tumori del Veneto-RTV e docente di Anatomia Patologica all’Università di Padova, il suo apprezzamento per la nomina ai vertici dell’Associazione Nazionale del settore, che riunisce 46 Centri, solo alcuni dei quali di valenza territoriale regionale.
«Il nostro Registro Tumori – aggiunge il Governatore – non è solo efficiente, avendo raggiunto in pochi anni il 100% di copertura dei circa 5 milioni di veneti, ma è diventato anche un vero e proprio modello nazionale di registrazione dei dati, grazie alla solidità dell’informazione ricevuta dalla Rete Oncologica Veneta e alle capacità valutative del team di Rugge. Nella grande squadra che lotta contro il cancro – conclude Zaia – il Registro è un braccio informativo fondamentale sia per indirizzare la prevenzione, sia per supportare gli aspetti terapeutici. Conoscere il nemico è il primo presupposto per poterlo battere».
A proposito di conoscenza del nemico-tumore, il Registro del Veneto raccoglie ed elabora miriadi di dati, che consentono di avere un monitoraggio approfondito della situazione. Grazie al lavoro di RTV, è stato ad esempio possibile escludere una maggiore incidenza di alcuni tipi di tumore nei residenti delle aree interessate dall’inquinamento da Pfas, e si conosce il peso di ogni singola neoplasia sulla salute delle persone.
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