Il professor Lippi a capo di una task force internazionale

Il docente dell’ateneo scaligero è alla guida del gruppo di esperti della Federazione internazionale di Chimica clinica e Medicina di laboratorio per Covid-19.

Giuseppe Lippi, professore ordinario di Biochimica clinica al dipartimento di Neuroscienze, biomedicina e movimento dell’Università di Verona e direttore dell’Unità operativa complessa di Laboratorio analisi dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona, è stato nominato a capo di una task force della Federazione internazionale di Chimica clinica e Medicina di laboratorio (Ifcc) sulla patologia da coronavirus.

Il professore Giuseppe Lippi

«Esprimo i miei più vivi complimenti al professor Lippi e la soddisfazione di tutta la Governance per la nomina ricevuta, che conferma l’eccellenza del nostro ateneo a livello internazionale» ha commentato il Rettore Pier Francesco Nocini.

La Ifcc, principale organizzazione mondiale nell’ambito della Medicina di laboratorio, riunisce oltre 100 società nazionali di Medicina di laboratorio di tutto il mondo, con quasi cinquantamila membri.

Le principali funzioni della task force dell’Ifcc su Covid-19 comprendono la disseminazione d’informazioni utili a migliorare l’accuratezza e l’efficienza diagnostica per il coronavirus, fornire informazioni utili ai clinici ed alla popolazione sul significato dei test diagnostici, e produrre raccomandazioni e linee guida in merito a protocolli diagnostici e bio-sicurezza nella gestione dei campioni utilizzati per diagnosi e monitoraggio del virus.