Il pranzo di Capodanno delle uniche due lontre giganti d’Italia

Trota tagliata a dadini e latterini e a filetti: questo il pranzo di Capodanno di Felipe e Apalai, le uniche due lontre giganti d’Italia che vivono al Parco Natura Viva di Bussolengo.

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Crudità di pesce d’acqua dolce per il pranzo del primo dell’anno di Felipe e Apalai, le uniche due lontre giganti d’Italia che vivono al Parco Natura Viva di Bussolengo: trota tagliata a dadini e latterini nelle due torte pronte da mangiare, filetti di trota negli scatoloni da rovesciare e cercare di aprire per sbafarne il contenuto. Assente tuttavia il lavarello, il pesce che più di tutti amano mangiare. Un inizio di 2021 come si deve dunque, per i due inseparabili fratelli di dieci e otto anni arrivati per la prima volta nel nostro Paese poco più di un anno fa da un parco zoologico spagnolo. Minacciati di estinzione, appartengono alla più grande tra le 13 specie di lontra esistenti, vessata in passato dalla caccia per la pelliccia e che oggi rischia di scomparire a causa dell’inquinamento e della degradazione dei sistemi fluviali sudamericani in cui abita. In Europa, il programma di conservazione della specie ospita in totale 72 individui.

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Piscivori, Felipe e Apalai non sono nuovi alle attenzioni dei keeper che riservano loro sempre piatti di pesce fresco da scovare tra le rocce e i tronchi del reparto: «Sono due esemplari molto energici uniti da un legame forte, che trascorrono gran parte del loro tempo giocando nell’acqua o “impanandosi” nella sabbia per poi rituffarsi -, spiega lo staff del Parco Natura Viva che se ne prende cura quotidianamente -. Nella loro dieta non facciamo mai mancare lavarello, trota, agone e carpa e – anche se Felipe è un po’ più schizzinoso di Apalai – sappiamo bene che apprezzano». Tuttavia il gioco si sa, richiede un notevole dispendio di energie. E allora non è raro osservare le due lontre riposare, l’uno rannicchiato sopra all’altro negli anfratti e sulle rocce più amate, mentre utilizzano la larga coda del fratello come cuscino.