Il nuovo Questore di Verona Massucci: «Giovani, accoglienza, dialogo»
Si è svolta questa mattina la cerimonia di insediamento del nuovo Questore della Provincia di Verona, Dirigente Superiore della Polizia di Stato, dottor Roberto Massucci. Prima di prendere il posto di Ivana Petricca era in servizio a Livorno, ma il suoi primi incarichi ufficiali furono proprio in questura a Verona.
A seguito dell’incontro tenutosi presso l’Ufficio Territoriale del Governo con il Prefetto della Provincia di Verona Donato Cafagna, ad accoglierlo in Lungadige Galtarossa sono stati il Vice Questore Vicario Guglielmo Toscano, insieme ai Funzionari della Questura e della Provincia, ai rappresentanti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato di Verona e Peschiera del Garda e ad alcuni poliziotti in quiescenza della Questura di Verona A rendergli gli onori un picchetto composto dagli allievi agenti provenienti dalla Scuola Pol.G.A.I. di Brescia.
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Il primo pensiero del nuovo Questore è andato alle Vittime del Dovere ed ai Caduti della Polizia di Stato, a ricordo dei quali ha deposto una corona di alloro, accompagnato da Alice Biondani, figlia di Ulderico Biondani, caduto nell’adempimento del dovere – insieme a Vincenzo Bencivenga – il 14 marzo 1992, nel Comune di Sommacampagna, durante un servizio di appostamento automontato.
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Nelle successive fasi della cerimonia d’insediamento, Massucci ha incontrato, nell’Aula Magna Giuseppe Cimarrusti, dapprima i Funzionari della Polizia di Stato della Provincia di Verona e dell’Amministrazione Civile dell’Interno e, successivamente, i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali della Polizia di Stato; infine, ha conosciuto gli organi di informazione.

Ai giornalisti ha indicato le priorità d’intervento: «Giovani, accoglienza, dialogo con le comunità straniere e rigore laddove ci si trovi di fronte alla violazione delle regole. È importante anche per i giovani, che comprendano la paura delle conseguenze: bisogna parlargli, ascoltarli e comprenderli e possibilmente intervenire prima che si crei il problema. Per quanto riguarda l’immigrazione, anche questo è un tema trasversale a tutte le comunità: l’obiettivo principale è lasciare un buon permesso di soggiorno quando ci sono le condizioni per farlo, perché questo consente un’integrazione reale; ma, nello stesso tempo, bisogna essere capaci di mantenere fermezza verso chi non vuole stare all’interno di una cornice di legalità».
Proseguiranno nei prossimi giorni le visite ai vertici istituzionali della Città.
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Percorso di carriera di Roberto Massucci
Entra in Polizia nel 1991, dopo il corso di formazione di 4 anni e 9 mesi presso la Scuola Superiore di Polizia, assume l’incarico di Vice Dirigente alla Squadra Mobile della Questura di Verona.
Successivamente assume l’incarico di Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della stessa Questura di Verona.

Assegnato alla Questura di Roma, è stato nominato Vice Dirigente del Commissariato di P.S. “Primavalle”, successivamente Dirigente Reggente del Commissariato di P.S. “San Paolo” e quindi Vice Dirigente della Sezione Ordine Pubblico dell’Ufficio di Gabinetto della Questura di Roma, Dirigente dell’Ufficio Rapporti Sindacali. Dirigente dell’”Ufficio per il Giubileo”, quest’ultimo appositamente costituito per la gestione degli eventi del Grande Giubileo dell’anno 2000.
Dal 2001 al 21 giugno 2015, presso il Ministero dell’Interno – Dipartimento della P.S. – Ufficio Ordine Pubblico ove ha assunto la Dirigenza del Centro Nazionale di Informazione sulle Manifestazioni Sportive e Vice Presidente Operativo e Portavoce dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive. Ha inoltre svolto diversi incarichi quali Segretario del Comitato Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni sportive.
Dal 2006 al 2015 è Responsabile Operativo della Sicurezza della Nazionale Italiana di calcio.
Punto di contatto UE e referente Unicri per le problematiche afferenti la gestione dei grandi eventi, partecipa, in qualità di relatore in rappresentanza dell’Italia a numerose conferenze e convegni internazionali.
Nel 2009 viene nominato Primo Dirigente della Polizia di Stato.
Dal 22 giugno 2015 al 4 aprile 2018 – ha assunto l’incarico di Capo di Gabinetto del Questore di Roma; in tale veste ha ha pianificato e gestito, tra l’altro, gli eventi del “Giubileo Straordinario della Misericordia”. Per la gestione di questi ultimi eventi ha presieduto il “Gruppo Tecnico di Pianificazione” istituito dal Questore di Roma per l’individuazione delle soluzioni tecniche ed organizzative e la pianificazione dei servizi di prevenzione e vigilanza.
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