Il ministro Salvini nel cantiere Tav a San Martino: ecco l’enorme galleria
Presente anche il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini questa mattina a San Martino Buon Albergo, al sopralluogo sui cantieri dell’alta velocità Verona-Padova. In particolare focus sulla galleria in costruzione all’altezza di via San Domenico, che permette al tracciato della nuova linea ferroviaria di sottopassare l’abitato e l’autostrada, e – risalendo al piano campagna – di continuare il viaggio fino al nodo di scambio nei pressi di Vicenza.
«Entro fine anno sarà ultimata» ha promesso Salvini. Presenti al sopralluogo anche diversi sindaci del territorio Est Veronese, la vicepresidente del Veneto Elisa De Berti e l’assessore di Verona Tommaso Ferrari.
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L’opera fa parte del primo lotto funzionale della Linea AV/AC Verona-Padova, che riguarda la tratta Verona-Bivio di Vicenza e ha un valore di circa 2,5 miliardi di euro.
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La tratta Verona-Bivio di Vicenza
La nuova tratta correrà per 44Km da Verona a Vicenza, attraversando 13 Comuni – 8 in provincia di Verona (Verona, San Martino Buon Albergo, Zevio, Caldiero, Belfiore, S. Bonifacio, Arcole e Monteforte d’Alpone) e 5 in provincia di Vicenza (Lonigo, Montebello Vicentino, Brendola, Montecchio Maggiore e Altavilla Vicentina).
Il viaggio della nuova linea inizierà dalla stazione di Verona Porta Vescovo (Punta scambi estrema, lato Est) a partire da cui correrà parallelamente alla linea storica per circa 3,5 km fino a raggiungere la galleria artificiale di San Martino Buon Albergo (VR). Questa galleria consentirà alla ferrovia di sottopassare l’abitato e l’autostrada, e – risalendo al piano campagna – di continuare il viaggio fino al nodo di scambio nei pressi di Vicenza, punto in cui termina il tracciato del 1° Lotto Funzionale e da cui partirà il tracciato del 2° Lotto funzionale, l’attraversamento di Vicenza.
Linea alta velocità/alta capacità Verona-Padova
Il progetto ferroviario Alta Velocità/Alta Capacità Verona-Padova è parte della linea AV/AC Torino-Milano-Venezia e si inserisce nel Corridoio Mediterraneo della rete Ten-T (core network), l’infrastruttura strategica transeuropea di trasporto che dalla Spagna arriva fino alla frontiera ungherese con l’Ucraina.
L’Europa è infatti impegnata nel mega progetto delle reti di trasporto Ten-T volto al miglioramento ed efficientamento dei collegamenti tra le regioni più densamente popolate dell’Unione Europea. Il progetto interessa tutte le modalità di trasporto ma i Corridoi che mettono in comunicazione aree strategiche e che vanno verso un modello di trasporto più sostenibile godono di un carattere prioritario e sono definiti “Corridoi Core” e tra questi figura appunto il Corridoio Mediterraneo.
Unire Verona a Padova con l’alta velocità significa quindi unire non solo le due città, ma completare il collegamento ferroviario tra Milano e Venezia, un tassello fondamentale del corridoio Ten-T.
Collegando i paesi dell’Europa sud-occidentale ai paesi dell’Est, il Corridoio Mediterraneo rappresenterà un itinerario privilegiato per la circolazione di persone e merci, costituendo un acceleratore per gli scambi fra Europa e Asia.

Il consorzio Iricav Due
Il consorzio che si occupa dei lavori è Iricav Due, General Contractor a cui è affidata la progettazione e la realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta capacità veloce Verona-Padova. Il consorzio è costituito per l’83% dal Gruppo Webuild e per il 17% da Hitachi Rail STS, il committente è Rete Ferroviaria Italiana – RFI (Gruppo FS Italiane).
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Il progetto
Inserita nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), la linea ferroviaria ad alta velocità e alta capacità Verona-Padova è un’opera considerata prioritaria e, come tratto fondamentale del più ampio Corridoio transeuropeo TEN-T, rappresenta una rivoluzione verde che avvicina l’Italia al resto dell’Europa.
Con tracciato di complessivi 76,5 Km, la Verona-Padova attraversa il territorio delle provincie di Verona, Vicenza e Padova e fa parte della trasversale est-ovest Torino-Milano-Venezia. Il progetto complessivo attraversa 22 comuni (8 in provincia di Verona, 10 in provincia di Vicenza e 4 in provincia di Padova) e si articola in tre lotti funzionali. Il tracciato della nuova linea AV/AC ha origine dalla stazione di Verona Porta Vescovo (non inclusa nell’intervento) e termina nella stazione di Padova, nei pressi del bivio dell’interconnessione.
I binari correranno prevalentemente in affiancamento alla linea storica Milano-Venezia, fatta eccezione per un tratto di circa 22 km lungo cui la nuova linea si allontana per evitare l’attraversamento del centro abitato del comune di San Bonifacio.
Il progetto è suddiviso in tre Lotti Funzionali: ogni lotto concepito quindi per entrare in funzione singolarmente ed integrarsi fin da subito nella rete ferroviaria
La divisione dell’opera in lotti agisce sia a livello contrattuale che operativo e consente una migliore gestione dei lavori nell’interezza del progetto, ripartizione dei costi e degli stanziamenti finanziari, scandendo di conseguenza anche le fasi di progressiva entrata in esercizio dell’opera.
- Primo Lotto Funzionale: Verona-Bivio Vicenza (44,2 km)
- Secondo Lotto Funzionale: Attraversamento di Vicenza (6,2 km)
- Terzo Lotto Funzionale: Vicenza-Padova (26,1 km)

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