Il fumo, secondo i giovanissimi

“Non andare… in fumo” è lo slogan dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo 16 Valpantena che hanno partecipato al concorso indetto dalla Lega Italiana per la lotta contro i Tumori. Questa mattina sono stati premiati i progetti migliori

C’è chi ha raccontato una storia privata, vera, di parenti che fumavano e poi dopo disperati tentativi, sono riusciti a smettere. Altri hanno concentrato il loro lavoro sull’importanza di convincere le persone ad abbandonare il vizio del fumo. Quest’anno sono stati gli studenti e le studentesse dell’Istituto Comprensivo IC 16 Valpantena a partecipare al concorso indetto dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Ognuno ha raccontato il suo punto di vista, utilizzando le parole pure della giovinezza.

Il concorso coinvolge i ragazzi delle scuole medie per sensibilizzare a non iniziare a fumare, “perchè è proprio a quest’età che 1 ragazzo su 5 comincia a fumare”, spiega il presidente Lilt sezione Verona Alberto Massocco.

Al primo posto il gruppo della classe 2^ B, rappresentato dagli studenti Filippo Gambino, Matteo Nalin, Andrea Perini e Riccardo Venturi, con un lavoro sulla difficoltà di smettere di fumare. Al secondo posto gli alunni della 2^ E Filippo Lerco, Gabriele Filippini, Filippo Todeschini e Giulio Corsi, che si sono concentrati sull’importanza di convincere le persone ad abbandonare il vizio del fumo. Si sono aggiudicati il terzo posto Mario Annechini, Marco Campara, Antonia Contarini, Tommaso Leorato, Jacopo Grandi e Nicolò Ledri, della 2^ B, con uno spot dalle sonorità rap e le forti immagini.

Sono state consegnate anche tre pergamene. Una a Cecilia Passarella e Giulia Bissoli della 2^ B, per un lavoro sulla forza di volontà; un’altra a Tomaso Zenti, Lorenzo Fasulo e Federico Zanoni della classe 3^ A, sugli effetti del fumo per i giovani; infine, la terza pergamena è stata consegnata a Cecilia Gobbi della 2^ E, per l’uso di parole, musica e immagini.