Il cibo è di tutti: “CLab” Verona 2021 contro lo spreco alimentare

Nato da alcune considerazioni di Elisabetta de Strobel, Vicepresidente di Ass.Im.P, Associate and trainer IXL Center Italia e founder Terzomillennium, e dall’esperienza nella formazione di Massimo Andriolo, Direttore IXL Center Italia e coordinatore IXL Center Europa, “Il cibo è di tutti” è un progetto che si realizza grazie alla partnership di Banco Alimentare e Università di Verona.

Nato da alcune considerazioni di Elisabetta de Strobel, Vicepresidente di Ass.Im.P, Associate and trainer IXL Center Italia e founder Terzomillennium, sulla crisi che stiamo vivendo, e dall’esperienza nella formazione di Massimo Andriolo, Direttore IXL Center Italia e coordinatore IXL Center Europa, “Il cibo è di tutti” è un progetto che si realizza grazie alla partnership di Banco Alimentare e Università di Verona. 

L’iniziativa è la prima all’interno dell’Innovation Olympics della città di Verona, programma di action learning offerto da IXL Center Italia con il supporto di Ass.Im.P, al fine di stimolare gli  studenti dell’università ad integrare le loro conoscenze accademiche con quelle più  strettamente legate al mondo aziendale. 

Il  progetto  è  stato  strutturato  a  partire  da  una  serie  di  moduli  erogati  interamente  online.  Tra  questi  troviamo “PLAYlab”,  organizzato  da  Start  HubConsuting,  un laboratorio  ludico esperienziale con l’obiettivo di generare consapevolezza sulle proprie risorse e competenze e metterle  in relazione  a  quelle  degli  altri.  A  questo  si  sono  integrate  altre  attività  formative  incentrare sui temi della comunicazione, del marketing digitale e dell’importanza di un buon lavoro in team gestite da Massimo Andriolo di IXL Center Italia. 

LEGGI ANCHE 34 anni per Fevoss, Federazione dei Servizi di Volontariato Socio Sanitario

Al  termine  dei  corsi è  stato  chiesto  a studentesse  e  studenti  partecipanti  di  sviluppare  dei  progetti che avessero tra gli obiettivi la riduzione delle disparità sociali attraverso l’inclusione,  lo sviluppo ecologico e sostenibile e il coinvolgimento di giovani in attività socialmente utili.

Le soluzioni proposte, focalizzate principalmente sul problema dello spreco alimentare, sono  state  pensate e strutturate sia in  ambito  logistico,  con  lo  scopo specifico di  ottimizzare  le  modalità di carico e scarico di merci e la relativa distribuzione alle strutture caritative associate, sia in un’ottica di fundraising, per aiutare le categorie considerate “nuovi poveri”, in accordo  con l’Agenda 2030

A tutti i partecipanti sono stati riconosciuti 6 crediti formativi ma solo alla proposta migliore è  stato assegnato un premio in denaro per un valore totale di 5000 euro. Sono stati 4 i team, per un totale di 20 studenti e studentesse, che hanno ideato e sviluppando  progetti contro lo spreco alimentare e la disparità sociale.  

Tra questi il Team Tomato Soup è risultato vincitore di CLab “Il cibo è di tutti” mentre il Team  Golden  Eggs  si  è  aggiudicato  il  premio  speciale  “Investiamo  sul  Futuro”  della  Camera  di  Commercio di Verona. La  finale  è  stata  trasmessa venerdì  28  maggio sui portali delle principali emittenti locali riscuotendo una grande partecipazione e ottenendo ampia risonanza su tutto il territorio di Verona e provincia. 

Le soddisfazioni non  finiscono però qui. A ciascun team di  finalisti è stato infatti proposto di  fondare una start up. L’Università di Verona, nei prossimi mesi, le farà incontrare con alcuni investitori per farne valutare le proposte permettendo così ai ragazzi di  concretizzare i lori progetti inserendosi nel mondo del lavoro. Per un futuro aperto ai giovani che porteranno avanti progetti a favore di tutti.

LEGGI ANCHE Ubriachi litigano e danneggiano una porta, un arresto