Il 4° Premio Pantheon consegnato a Monteverde Onlus e Panta Rei

Nella splendida Villa Arvedi, il Premio Pantheon ha celebrato le cooperative Monteverde e Panta Rei per il loro contributo all’inclusione e alla dignità delle persone fragili. Nella stessa serata anche il premio Obiettivo Sostenibilità 2024.

Serata di festa e di riflessione ieri sera a Villa Arvedi per il tradizionale appuntamento con la Festa di Natale del Gruppo Verona Network. Nel corso della serata, infatti, è stato assegnato il 4° Premio Pantheon, un riconoscimento da tradizione destinato a persone, enti, associazioni attive nel volontariato nel Terzo settore. Erano sei le realtà candidate: Cooperativa Sociale La Faedina, Fondazione ANT, Fidas Verona, Cooperativa Sociale Panta Rei, Cooperativa Monteverde Onlus, Fondazione Angeli del Bello. 

A trionfare, nel corso della serata, due cooperative del territorio veronese: Cooperativa Sociale Monteverde Onlus e Cooperativa Sociale Panta Rei. Sul palco, a ritirare i premi, il direttore di Monteverde, Francesco Tosato, e la presidente di Panta Rei, Elena Brigo.

Nella stessa serata si è tenuto anche il premio Obiettivo Sostenibilità 2024.

LEGGI LE ULTIME NEWS

Questa la motivazione del premio consegnato a Cooperativa Monteverde: “Per aver sviluppato, fin dal 1986, iniziative capaci di offrire supporto concreto e inclusione sociale a persone fragili, valorizzandone unicità e potenzialità. Per aver saputo interpretare i bisogni del territorio con impegno e innovazione, costruendo percorsi che pongono al centro la dignità della persona e il valore della comunità.

«Questo è un riconoscimento importante per noi che riconosce quello che facciamo sul territorio: lavorare per un futuro migliore per le persone. Vorrei dedicarlo a tutti i collaboratori e coordinatori, che portano sulle proprie spalle quello che cerchiamo di fare tutti i giorni» ha detto Tosato.

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni

La motivazione del premio consegnato a Cooperativa Panta Rei: “Per aver dato vita a dei progetti di solidarietà che riescono a restituire valore e dignità a chi si trova in condizioni di svantaggio. Per essere stati capaci di raccogliere le sfide e le opportunità che, dal 2001 ad oggi, hanno portato la cooperativa a crescere e rinnovarsi valorizzando e mettendo sempre al centro la persona”.

Soddisfatti entrambi i premiati: «Per noi questo premio rappresenta un riconoscimento importante per quello che facciamo tutti i giorni: dare la possibilità di dare un riscatto e un riscatto a persone che vengono escluse dal nostro tessuto sociale e quindi dal mondo del lavoro. La nostra cooperativa rappresenta un’opportunità per riconnettersi alla comunità e vedersi riconosciuto questo premio è una fonte di grande orgoglio» ha affermato Brigo.

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!