I vincitori del premio “Città di Verona”
L’assessore alle Politiche giovanili Francesca Briani ha premiato ieri pomeriggio i cinque giovani laureati assegnatari delle borse di studio “Premio Città di Verona”. La cerimonia si è svolta in sala Gozzi a Palazzo Barbieri.
Il concorso, destinato a tesi di laurea discusse nell’anno solare 2017, è riservato a studi su aspetti generali o particolari della città, della vita veronese o del suo territorio provinciale.
“Il premio – ha detto l’assessore Briani – riconosce l’impegno dei giovani che hanno deciso di dedicare la fine del loro percorso formativo universitario allo studio del nostro territorio e contribuisce, allo stesso tempo, alla valorizzazione della città e alla divulgazione del suo patrimonio artistico e culturale”.
I giovani laureati vincitori del “Premio Città di Verona” sono Carolina Costanza Maria Ambrosi, Chiara Brugnara, Simone Fezzi, Giulia Gambarotto e Anna Taylor, mentre Arianna Scarmagnani non ha ottenuto la borsa di studio, ma la Medaglia al Merito, riservata alle tesi ritenute meritevoli di riconoscimento pubblico.
Il premio attribuisce cinque borse di studio del valore di mille euro, ciascuna pensate per autori di tesi di carattere letterario, storico, artistico (Architettura e Ingegneria), giuridico, socio-politico-economico, psico-pedagogico o scientifico (Scienze naturali, biologiche e mediche), che abbiano ottenuto una votazione di laurea non inferiore a 100/110.
Tutte le tesi premiate saranno conservate nella Biblioteca Civica cittadina a disposizione per la consultazione pubblica.
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






