I papà proteggono sempre i loro piccoli. Anche sott’acqua

Il Parco Natura Viva per la Festa del papà spiega un aneddoto interessante riguardo una famiglia di pesci del lago africano Malawi: i padri proteggono i loro piccoli appena nati tenendoli in bocca, finché non raggiungono i 4-5 millimetri di lunghezza.

I papà dell’acqua riservano interessanti sorprese: in occasione della festa di San Giuseppe, il Parco Natura Viva di Bussolengo spiega come tra le acque dolci del lago Malawi infatti, in Africa, esiste una famiglia di pesci in cui il papà riceve dalla mamma i piccoli appena schiusi da custodire in bocca e proteggere dai predatori, fin quando non avranno raggiunto almeno 4-5 millimetri di lunghezza per poter uscire a nuotare liberamente.

Anche in quel caso però, papà ciclide africano è pronto a correre in aiuto degli avannotti, i piccoli pesci appena nati, ogni volta che lo ritenga utile per scongiurare qualche pericolo imminente: con la loro eccentrica livrea blu elettrico che cambia sfumatura con le increspature dell’acqua, sono animali molto appariscenti e di certo non passano inosservati ai predatori. Al Parco Natura Viva però vivono in pace con i coccodrilli nani, originari degli stessi ecosistemi.

Adesso che la primavera sta per scoccare, sotto il pelo dell’acqua si nota dunque un fermento particolare: tra tutte le specie ospitate nella Casa dei Giganti però, sono i pesci Oscar quelli più affaccendati degli altri a individuare il proprio partner e a scegliere l’anfratto migliore per iniziare l’allestimento delle tane. Ma soprattutto, papà Oscar è il più concentrato a combattere per il territorio: nella vasca che condividono con l’anaconda gigante, questi esemplari si preparano proteggere le uova attaccando con la propria bocca quella di un maschio concorrente che possa aver adocchiato l’angolo giusto per la deposizione: inquinamento questo momento, si occupano soprattutto di spostare la sabbia dal fondo e depositarla sulle rocce, per creare piccoli anfratti più confortevoli possibile. Anch’essi sono ciclidi ma in questo caso siamo in Sudamerica: qui, tra le acque del rio delle Amazzoni, il pesce Oscar vive con la sua compagna in attesa di accogliere gli avannotti che alla schiusa delle migliaia di uova deposte, saranno lunghi solo qualche millimetro. 


La famiglia dei pesci ciclidi è antichissima e questi papà si sono evoluti in epoche in cui l’uomo era ben al di là da fare la sua comparsa sulla Terra. Adesso però l’introduzione di specie aliene, la frammentazione degli habitat e il cambio del clima sta mettendo a rischio la loro capacità di sopravvivenza.