I genitori di Turetta rinviano l’incontro in carcere

Avevano ottenuto il permesso, ma per ora hanno rinunciato a incontrare il figlio. La motivazione sembra essere la necessità di un’assistenza psicologica, sia per il giovane, sia per loro stessi.

Interrogatorio Turetta a Montorio 28.11.2023
L'avvocato di Filippo Turetta a Montorio


I genitori di Filippo Turetta hanno deciso di non incontrare il figlio in carcere nella casa circondariale di Montorio a Verona. Anche se avevano ottenuto il permesso dal pubblico ministero, Nicola Turetta ed Elisabetta Martini non hanno seguito l’avvocato Giovanni Caruso per il colloquio pianificato. Tuttavia, si è appreso che l’avvocato potrebbe recarsi a Verona per un nuovo incontro con Turetta.

La loro rinuncia è stata giustificata dalla necessità di cercare assistenza psicologica, sia per il figlio che per loro stessi.

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La situazione per Filippo Turetta, attualmente in carcere per l’omicidio di Giulia Cecchettin, è complessa in questa fase delle indagini. Sembra essere improbabile che venga disposta una perizia psichiatrica per valutare la sua capacità di intendere e volere al momento dei fatti, dato che non ci sono diagnosi pregresse di problemi mentali negli atti e sulla base delle prime valutazioni psicologiche e psichiatriche fatte in carcere. Al momento, la difesa non ha presentato alcuna istanza al giudice per una perizia.

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