I danni della diffamazione online: il convegno a Montorio
Fino a dove si può spingere il libero esercizio del diritto di pensiero e parola, sancito dall’art.21 della Carta Costituzionale, per non dilatarsi al punto di confliggere con altri diritti fondamentali ed insinuarsi nel reato di diffamazione? Quali sono i limiti del diritto di cronaca e di critica? Cos’è una notizia? Quando un fatto diventa notizia? Chi e come viene diffusa una notizia? A queste domande si cercherà di rispondere nell’incontro dedicato alla diffamazione online e ai danni che essa può causare alle persone coinvolte, ideato e organizzato dall’ associazione montorioveronese.it ETS con il patrocinio della Circoscrizione 8^.
L’appuntamento è per lunedì 27 maggio alle ore 20.30 nella sala Papa Giovanni Paolo II, in Piazza delle Penne Nere a Montorio.
L’evento, a cui parteciperà un gruppo di esperti del settore della comunicazione, del comportamento e del diritto, si propone di sensibilizzare i cittadini sul tema, promuovendo un uso responsabile della propria libertà di espressione – verificando sempre l’attendibilità delle notizie che si condividono – e incentivando un uso più consapevole del web e dei social network. I relatori condivideranno le proprie esperienze professionali cercando di fare chiarezza su questo importante fenomeno. Perché le insidie e i rischi della comunicazione non riguardano soltanto i professionisti dell’informazione ma coinvolgono anche il cittadino comune, spesso inconsapevole delle conseguenze, per sé stesso e per gli altri, delle proprie azioni.
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Per questo il reato di diffamazione, che consiste nella lesione di alcuni diritto fondamenti della persona quali reputazione, onore e dignità, è oggi piuttosto frequente: come riconoscerlo? Quali forme può assumere oggi la diffamazione a mezzo web/social? Quali rimedi offre la legge in caso di lesione della propria reputazione? Ci sono poi le ricadute sociali di tali comportamenti, perciò è importante che le persone prendano coscienza su come comportarsi in modo responsabile e rispettoso.
«Affrontare il tema della diffamazione online è di estrema importanza per diverse ragioni- afferma la presidente della Circoscrizione 8^ Claudia Annechini -. Nell’era digitale, la reputazione di un individuo o di un’organizzazione può essere compromessa in modo irreparabile in pochi istanti. Troppo spesso, la libertà di espressione viene interpretata erroneamente come un diritto assoluto, senza considerare le conseguenze delle proprie parole. Eventi come questo aiutano a promuovere una cultura della consapevolezza e del rispetto. In un mondo dove la comunicazione digitale è sempre più prevalente, dobbiamo tutti impegnarci a mantenere una comunicazione positiva e costruttiva».
L’evento vedrà la partecipazione di:
- Alberto Speciale, giornalista, sul tema “Notizia e comunicazione”;
- Alessandra Grossule, avvocato penalista del Foro di Verona, su “La diffamazione online”;
- Paolo Mastropasqua, avvocato e presidente della Camera Penale veronese, sul tema “I tempi della giustizia nei procedimenti penali”;
- Riccardo Giumelli, sociologo della Comunicazione, docente dell’Università di Verona su “Siamo tutti hater?”.
L’evento è aperto a tutti con ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Per ulteriori informazioni e per prenotare il tuo posto all’evento, scrivere a montorioveronese@gmail.com
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