I cantieri del filobus a Verona sbocceranno a primavera?
Il tema del giorno: i cantieri del filobus
Secondo il presidente di Amt3 Giuseppe Mazza e l’assessore alla Mobilità del Comune di Verona Tommaso Ferrari sì, per la primavera sarà tutto pronto. Dopo l’autunno e l’inverno che si avvicinano, per quanto riguarda i lavori del filobus, la città vedrà una nuova primavera con la fine del cantiere più invasivo, cioè quello in via Città di Nimes per l’unificazione dei sottopassaggi della circonvallazione.
Pochi giorni fa la promessa: tutto finito per il 31 marzo 2024. Cioè prima del Vinitaly, fissato fin dall’inizio come argine da non valicare.
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«Dopo quattro mesi – ha dichiarato il presidente di Amt3 Giuseppe Mazza -, l’intervento per l’unificazione dei sottopassi di viale Galliano, viale Dal Cero e via Faccio, è a buon punto, con le operazioni di palificazione, propedeutiche all’inizio del secondo step, che vanno verso il completamento. Cruciali saranno i prossimi due mesi, alla fine dei quali inizieremo gli scavi sia nella rampa proveniente da Porta Nuova che dall’altro lato, a Porta Palio».
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Guarda l’intervista al presidente Mazza
Il nodo viabilità
I cantieri sono stati avviati alle porte dell’estate e fino a questa settimana il traffico non è ancora ai massimi regimi. Con l’inizio delle scuole, ora, tutto cambia. La città è pronta?
«Con la fine dell’estate e il rientro dalle vacanze, il traffico ha già avuto un sensibile incremento» ha dichiarato il commissario della Polizia locale Marai. «Con l’inizio dell’anno scolastico assisteremo a un’ulteriore intensificazione dei flussi circolatori ma l’impegno degli agenti sarà adeguato per agevolare la mobilità veicolare».
I dirigenti di Atv, che gestisce il trasporto pubblico, durante la presentazione degli orari invernali della scorsa settimana non hanno espresso preoccupazione per quanto riguarda traffico e cantieri. Potrà esserci qualche ritardo dato da eventuali congestionamenti, ammettono, ma le modifiche alla gestione dei flussi e delle soste entrate in vigore lo scorso aprile funzionano e sono confermate.
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«Siamo soddisfatti dell’avanzamento dei lavori e siamo confidenti che prima del Vinitaly 2024 Verona possa avere i sottopassi unificati – il commento dell’assessore Ferrari e del dirigente di riferimento Michele Fasoli -. A livello di viabilità e traffico attorno al cantiere, sono state predisposte alcune piccole variazioni: due corsie dedicate all’entrata in stazione per i provenienti dalla circonvallazione esterna, doppia corsia in circonvallazione Raggio di Sole e Oriani, predisposizione dell’ordinanza per il divieto H24 alla circolazione dei mezzi pesanti all’interno dell’anello circolatorio e spostamento della fermata bus di via della Valverde. Tutte queste modifiche, attuate per migliorare i flussi, soprattutto nelle ore di punta».
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L’intervista a Tommaso Ferrari e al dirigente Fasoli
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