Hyppocrates Verona, primi passi per una nuova sanità digitale

Redazione

| 02/07/2025
Un ponte digitale fra pazienti, ospedale e medici del territorio, per una sanità sempre più connessa e digitale. È stata presentata questa mattina all’ospedale di Verona Borgo Roma la piattaforma Hyppocrates.

È una piattaforma multimediale innovativa, pensata per offrire informazione, orientamento e formazione ai tre principali protagonisti del sistema sanitario: pazienti, personale sanitario e medici di medicina generale. Parte da Verona il progetto pilota della piattaforma digitale www.hyppocrates.net: i pazienti e i loro familiari, i medici di medicina generale e gli ospedalieri entrano in relazione immediata, per condividere e accedere a conoscenze chiare, comprensibili e rafforzare così relazioni di cura fondate sulla fiducia.

Una sanità che ascolta, informa con chiarezza e promuove formazione è una sanità che rende il percorso di cura più efficace e umano. È con questo spirito che l’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona in collaborazione con l’Università di Verona e con il sostegno della Regione del Veneto, hanno ideato il progetto “Hyppocrates Verona”.

Il progetto è stato presentato questa mattina, nell’aula magna De Sandre del Policlinico di Borgo Roma alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin, dal direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona Callisto Marco Bravi, dal professore ordinario dell’Università di Verona Franco Fummi, delegato del rettore per Innovazione Tecnologica e Digitalizzazione, dal presidente dell’Ordine dei Medici di Verona, Alfredo Guglielmi e dal coordinatore scientifico del progetto, il professor Dario Bertossi della Chirurgia Maxillo – facciale Aoui.

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Il progetto pilota Hyppocrates

Per i pazienti. Hyppocrates Verona rappresenta una guida affidabile e facilmente accessibile nel momento in cui si trovano ad affrontare diagnosi complesse, terapie invasive o semplicemente sentono il bisogno di capire meglio il proprio percorso di cura. Attraverso la piattaforma digitale dedicata www.hyppocrates.net è possibile accedere a una Web TV tematica, video podcast, enciclopedie mediche interattive e contenuti informativi semplici, ma scientificamente rigorosi. Ogni video, in particolare, affronta aspetti chiave del percorso sanitario: dalla diagnosi alla terapia, fino al follow-up post-operatorio, spiegando con chiarezza i diversi passaggi, quali la prenotazione della prima visita, il ricovero, l’intervento chirurgico, la gestione degli effetti collaterali o il ritorno a casa. Tutto è progettato per accompagnare il paziente lungo il percorso di cura che dovrà affrontare, migliorandone la consapevolezza, rafforzando la relazione medico-paziente e riducendo l’ansia.

Per il personale sanitario. Hyppocrates è anche un ecosistema di formazione continua e aggiornata digitale. All’interno della piattaforma, medici e operatori possono infatti accedere a percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali, PdtA, strutturati e aggiornati, a sessioni di telementoring e live surgery, guidati da esperti e in tempo reale. A questi si aggiunge una rete internazionale per la formazione chirurgica, anche alla luce di un sempre maggiore impiego della robotica in sala operatoria, e la possibilità di accedere tramite Hyppocrates ai corsi ECM di formazione medica continua organizzati in collaborazione con le principali società scientifiche di riferimento. Il progetto offre aggiornamento costante, riduce le disparità formative perché abbatte le barriere geografiche e logistiche e favorisce la condivisione e diffusione di protocolli condivisi con l’obiettivo ultimo di migliorare la qualità delle cure in modo omogeneo e accessibile.

Per i medici di medicina generale. Sono il primo punto di riferimento per i pazienti con un ruolo di collegamento fondamentale tra il territorio e l’ospedale. Per questo Hyppocrates favorisce il loro coinvolgimento in questo processo di teleconsulenza con gli specialisti dell’Aoui Verona e la condivisione dei Percorsi diagnostico terapeutici assistenziali con l’obiettivo di garantire continuità e uniformità nel trattamento del paziente. A questi si aggiungono i contenuti formativi validati e costantemente aggiornati messi a loro disposizione sulla piattaforma e la possibilità di accedere a percorsi dedicati di formazione e aggiornamento professionale.

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Tre aree cliniche del progetto pilota
Il progetto Hyppocrates Verona è stato strutturato fin dall’inizio come un laboratorio di sperimentazione, in grado di crescere progressivamente e adattarsi a tutte le specialità dell’Azienda Ospedaliera. Per questo, il progetto pilota si è focalizzato su tre aree cliniche strategiche, che uniscono alta complessità, impatto sul paziente e valore formativo:

Chirurgia Maxillo-Facciale
Diretta dal professor Pier Francesco Nocini, questo ambito affronta patologie di grande impatto funzionale ed estetico. Il progetto ha ricostruito il percorso completo del paziente, dalla diagnosi alla riabilitazione post-operatoria, con particolare attenzione alla comunicazione chiara e all’umanizzazione delle cure.

Chirurgia Esofagea e Gastrica
Coordinata dal professor Giovanni De Manzoni, questa area riguarda patologie oncologiche complesse come il carcinoma gastrico e le malattie esofagee. Hyppocrates ha realizzato contenuti ad alto valore didattico, illustrando le varie tecniche chirurgiche – comprese quelle mininvasive e robotiche – e promuovendo il confronto tra specialisti e medicina del territorio.

Chirurgia Generale ed Epatobiliare
Guidata dal Prof. Andrea Ruzzenente, è una delle aree con maggiore rilevanza clinica e chirurgica. Il progetto ha documentato l’intero percorso per interventi come la resezione epatica per tumore al fegato, rendendo disponibili video educativi, protocolli condivisi e strumenti di monitoraggio postoperatorio.

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Strumenti multimediali e modalità operative. Hyppocrates Verona si sviluppa su una piattaforma digitale integrata, accessibile gratuitamente da computer e dispositivi mobili. Gli strumenti principali includono:

  • Web TV per pazienti e operatori;
  • Video podcast tematici e divulgativi;
  • Chatbot sperimentale per informazione di primo livello;
  • Telementoring e Teleabilitazione, con sistemi di monitoraggio post-operatorio aggiornati in alta affidabilità;
  • Archiviazione di contenuti accessibile anche da parte dei medici di medicina generale.

Sviluppi futuri: Nordest diventa campus formativo diffuso. Grazie ai risultati ottenuti, il progetto è ora pronto per essere esteso gradualmente a oltre 25 aree specialistiche, con il coinvolgimento di un’ampia rete di professionisti e di alleanze tra ospedali della Regione Veneto. Uno dei punti di forza di Hyppocrates Verona è la sua capacità di attivare e valorizzare un rete capillare di sedi cliniche e ospedaliere distribuite sul territorio, trasformando il Nordest in un vero e proprio campus formativo diffuso per medici, chirurghi e operatori sanitari. Il progetto coinvolge strutture ospedaliere di eccellenza tra cui:

  • Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona, nelle sedi di Borgo Trento e Borgo Roma;
  • Ospedale di Ala, Bolzano, Legnago, Rovereto, Trento, Vicenza;
  • Istituto Pio XII di Misurina, per ambienti di alta specializzazione e condizioni particolari.

Questa rete consente di erogare formazione in modo omogeneo e accessibile, anche in aree decentrate, promuovere la condivisione di competenze e buone pratiche tra reparti e ospedali, supportare la diffusione dei Pdta aggiornati e condivisi e di offrire formazione pratica attraverso il telementoring, la live surgery e corsi di formazione e aggiornamento accreditati.

Progetto Porta dedicato al personale sanitario. Nell’ambito di Hyppocrates Verona il progetto “Porta” rappresenta una delle innovazioni più significative nel campo della formazione sanitaria. Medici e operatori sanitari possono seguire corsi accreditati, sessioni di telementoring, interventi chirurgici in live surgery e moduli di aggiornamento specialistico senza dovervi spostare fisicamente, riducendo così i costi di viaggio, i tempi di assenza dal lavoro e l’impatto organizzativo all’interno dei reparti. Pensato per rispondere alle esigenze di aggiornamento continuo del personale medico e infermieristico, “Porta” si propone di abbattere le barriere geografiche e logistiche che spesso limitano la partecipazione ai percorsi formativi. I contenuti formativi di alta qualità, scientificamente validati, sono disponibili in modalità a distanza, attraverso una rete integrata di sedi ospedaliere.

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