Greta Thunberg ieri a Verona per un evento pro Palestina

In una sala gremita della parrocchia di San Luca Evangelista a Verona, ieri, martedì 7 maggio, si è tenuto un incontro di profondo significato umano e politico. Tre giovani attivisti – Greta Thunberg, Simone Zambin e Christofer Kebbon – si sono rivolti a cittadini e attivisti locali per raccontare e denunciare quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza, condividendo la loro esperienza diretta con la missione umanitaria della nave Conscience, parte della Freedom Flotilla Coalition.

LEGGI LE ULTIME NEWS

Greta Thunberg, 22 anni, nota a livello internazionale per il suo impegno nella lotta al cambiamento climatico, si è unita al pubblico in ascolto, mostrando solidarietà e partecipazione. Accanto a lei, Simone Zambin, attivista veronese, e l’amico Christofer Kebbon hanno raccontato gli eventi drammatici accaduti nella notte tra l’1 e il 2 maggio, quando la nave Conscience, pronta a salpare dalle acque internazionali nei pressi di Malta, è stata colpita da un bombardamento con droni che ha danneggiato il generatore, costringendo alla sospensione della missione.

La nave avrebbe dovuto portare aiuti umanitari – tra cui viveri, medicinali e perfino stampelle, bandite da 18 anni per la popolazione palestinese da parte di Israele – per soccorrere civili in grave difficoltà. «Il principio della non-violenza è alla base delle nostre azioni», hanno spiegato i tre giovani nella serata promossa dalla rete cittadina Verona per la Palestina.

Gli attivisti hanno chiesto un’assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni locali, affinché prendano posizione contro l’indifferenza e l’impunità di cui, sostengono, godrebbe lo Stato di Israele da parte dei governi occidentali e del Parlamento Europeo.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!