Gravidanza a basso rischio: in un anno oltre 800 future mamme seguite dall’ULSS 9

Redazione

| 11/08/2025
Dal giugno 2024, il percorso gratuito di assistenza alla gravidanza a basso rischio ostetrico dell’ULSS 9 ha preso in carico più di 800 donne, garantendo continuità, personalizzazione e centralità della figura dell’ostetrica nei Punti nascita e Consultori scaligeri.

A un anno dall’avvio dell’attività di assistenza alla gravidanza a basso rischio ostetrico (BRO), è  tempo di bilanci. Da giugno 2024 a oggi, gli ambulatori dedicati a tale percorso hanno preso in carico più di 800 future mamme, seguite da ostetriche specificatamente formate. Un servizio possibile grazie al lavoro di squadra di ostetriche e ginecologi che mira mettere al centro la salute della donna, contribuendo al benessere delle famiglie e della comunità.

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Un servizio, gratuito, che offre alle donne un’ulteriore possibilità riguardo la scelta della figura sanitaria da cui farsi supportare e seguire durante la gravidanza, che rappresenta senza dubbio uno dei periodi più speciali nella vita di una donna, soprattutto se viene vissuto in salute e in serenità. Nove mesi in cui diventano fondamentali l’ascolto e le informazioni, così come avere al proprio fianco una guida in grado di accompagnare la donna attraverso un percorso personalizzato che la faccia sentire protagonista consapevole del percorso di gravidanza. Questa figura viene individuata nell’ostetrica: è lei la professionista che sa valorizzare la naturale competenza a divenire madre, offrendo supporto fisico ed emotivo. È lei che oltre ad ascoltare e rispondere a domande e dubbi, esegue tutti gli esami previsti e prescrive con impegnativa tutte le prestazioni necessarie per monitorare l’andamento della gravidanza e, in caso di eventuali complicanze, avvia direttamente la consulenza del medico specialista ginecologo disponibile nel servizio stesso.

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Specificità del percorso BRO è anche la garanzia della continuità nelle cure: infatti nell’ambulatorio la gestante viene presa in carico dalle ostetriche fin dal primo contatto e viene accompagnata dalle stesse per tutto il percorso fino al termine della gravidanza e anche nel periodo dopo il parto, offrendo così, oltre ad una valutazione clinica della puerpera, un momento di ascolto, di sostegno e promozione dell’allattamento materno.

Le future mamme che sono interessate a essere coinvolte in questo percorso possono accedere presso gli ambulatori siti nei tre Punti nascita della ULSS 9 Scaligera ovvero San Bonifacio, Legnago e Villafranca e nelle sedi dei Consultori familiari di Bussolengo e Zevio (trasferito temporaneamente dalla sede di San Giovanni Lupatoto, a seguito dei lavori di ristrutturazione per la nuova Casa della Comunità). Nelle pagine web dell’ULSS 9 si possono trovare tutte le indicazioni per accedere alla prima presa in carico e una mail dedicata al BRO alla quale rispondono direttamente  le ostetriche che operano nei singoli ambulatori ostetrici.

Donna incinta
Foto d’archivio

«Possiamo certamente affermare che l’esperienza di quest’anno sia stata molto positiva – dichiara la Direttrice Sanitaria dell’ULSS 9 Scaligera, Denise Signorelli -. L’introduzione di un modello innovativo di assistenza alla gravidanza ha valorizzato il ruolo dell’ostetrica promuovendone l’autonomia e le competenze e nello stesso tempo ha riscontrato la fiducia dei futuri genitori che hanno riconosciuto il valore di un percorso che pone al centro la donna e la sua esperienza, promuovendo la salute, la prevenzione e la continuità assistenziale».

«In questo primo anno di attività – afferma Mauro Cinquetti, Direttore del Dipartimento Materno Infantile dell’Azienda ULSS 9 Scaligera – l’attuazione di questo percorso assistenziale, condiviso all’interno dei Punti nascita e nei Consultori, ha permesso di valorizzare la professione ostetrica rendendo omogenee e appropriate le prestazioni nell’ambito territoriale scaligero, ma soprattutto ha rappresentato un momento fondamentale di “personalizzazione assistenziale”, offrendo alle donne una risposta puntuale e attenta alle singole esigenze, con riscontri efficaci alle molteplici richieste di salute da parte delle utenti».

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Per le ostetriche questo progetto è fonte di grande energia: «I numeri del primo anno di servizio ma soprattutto il gradimento da parte delle gestanti sono motivo di grande soddisfazione e uno stimolo a proseguire in questa direzione – spiegano le Coordinatrici delle UOC Ostetricia e Ginecologia dell’ULSS 9 -. Le future mamme trovano in noi non solo delle professioniste ma anche delle amiche e confidenti, persone che le accompagnano per mano in uno dei cammini più belli della loro vita». 

Se il gradimento del servizio è confermato dai questionari che vengono rilasciati al fine della presa in carico, niente vale di più delle testimonianze di future mamme che stanno facendo il percorso o di quelle che lo hanno già terminato. Come Alice, mamma di quattro mesi della piccola Alma, accompagnata anche da papà Andrea: «Ringrazio di cuore lo staff che mi ha seguito perché mi ha permesso di vivere una gravidanza e un parto meravigliosi. Fondamentale l’attenzione non solo al benessere fisico ma anche a quello psicologico».

Il percorso BRO prosegue invece per un’altra mamma, Giulia, che ha ancora qualche mese di attesa prima di poter abbracciare la piccola Violante che porta in grembo. «Essere costantemente seguite da personale formato è motivo di grande sicurezza e serenità, un percorso da vivere serenamente con la famiglia». 

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