Grandine e piogge intense nel Veronese: la conta dei danni

Redazione

| 25/09/2025
Temporali violenti hanno interessato vari comuni veronesi, danneggiando frutta e vigneti; CODIVE segnala l’urgenza di tutele assicurative contro eventi climatici sempre più estremi.

Violenti temporali si sono abbattuti ieri nel tardo pomeriggio su diversi comuni della provincia di Verona, portando con sé grandine e piogge intense. I chicchi, caduti a macchia di leopardo, hanno imbiancato le strade e i campi tanto da far sembrare che fosse nevicato. Le zone più colpite sono state Sommacampagna, Angiari, Dossobuono, San Bonifacio e Belfiore – già duramente provate dalle recenti ondate di maltempo – ma segnalazioni arrivano anche da Isola Rizza, Pescantina e dalla Valpolicella e comune di Verona. Il periodo attuale è particolarmente delicato poiché sono ancora in campo diverse colture, quali frutta (mele e kiwi soprattutto) e uva.

Secondo Condifesa Verona CODIVE, il Consorzio che si occupa di assicurazioni in agricoltura, l’episodio conferma la vulnerabilità dell’agricoltura e delle imprese agricole davanti a eventi meteorologici sempre più estremi.

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«Siamo di fronte a un forte temporale di inizio autunno che, per caratteristiche e violenza, ricorda i fenomeni tipici dei mesi estivi – commenta il direttore Michele Marani –. In alcune zone i chicchi di grandine hanno raggiunto le dimensioni di palline da golf o albicocche e in questi giorni verificheremo con il nostro tecnico l’entità dei danni. Le stagioni ormai si sono sfasate, assistendo a grandinate e precipitazioni violente anche fuori periodo. È un segnale evidente di come il cambiamento climatico stia modificando i ritmi dell’agricoltura, mettendo a dura prova il lavoro degli agricoltori. Per alcuni produttori si tratta del secondo evento devastante in poche settimane, l’altro è stato il primo di settembre quando una violenta tromba d’aria  si è abbattuta su diverse zone della nostra provincia causando lo sradicamento e l’abbattimento degli impianti frutticoli e viticoli, con conseguenze pesanti non solo per i raccolti ma anche per la tenuta economica delle imprese».

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«Diventa indispensabile proteggere anche le strutture con apposite assicurazioni», sottolinea il presidente di CODIVE Davide Ronca «in quanto anche questi danni possono essere molto gravosi. In esclusiva solo per i soci di CODIVE, che hanno aderito ad Agrifondo Mutualistico, c’è la possibilità di ottenere rimborsi per i danni da abbattimenti di frutteti e vigneti. Si tratta di una iniziativa importante sviluppata a livello interregionale (Veneto e Friuli V.G.) nel 2011 che affianca lo strumento assicurativo per dare ristori alle aziende che subiscono danni altrimenti difficilmente indennizzabili. E questo è una ulteriore conferma dell’utilità che ha il sistema CODIVE per il territorio agricolo veronese».

In merito all’entità dei danni, Marani aggiunge: «Alla data odierna non siamo ancora in grado di fare un primo bilancio dei danni subiti negli ultimi tempi dalle aziende agricole veronesi perché le perizie assicurative e mutualistiche sono ancora in corso. Ricordiamo che nel 2023 i danni risarciti agli agricoltori veronesi hanno superato la cifra record di 61,5 milioni di euro, mentre l’annata 2024 è stata relativamente onerosa e i risarcimenti si sono assestati sui 27 milioni di euro. Nel 2025 gli importi saranno indubbiamente maggiori dello scorso anno».

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