Governo: vertice di Conte, Salvini e Di Maio

Pranzo a Palazzo Chigi del presidente del Consiglio Giuseppe Conte con i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini. L’incontro è durato circa due ore. Tra i temi caldi: l’Iva e il Def.

«L’Iva non aumenta, non ci sono tasse sulla casa e non ci sono tasse sui risparmi: i soldi il governo li prenderà dalla crescita perché siamo uno dei paesi migliori al mondo», ha detto Salvini all’uscita da Palazzo Chigi dopo il vertice di governo. «Siamo prudenti. Meglio correre dopo ed essere più prudenti prima» , ha poi risposto Salvini sul perchè la crescita nel Def sia stata fissata allo 0,2%.

Per evitare l’aumento dell’Iva, il governo punterà su “spending review ed tax expenditures“, aveva detto Conte in mattinata. Def deludente? «Se posso esprimere una opinione personale, è uno strumento che in questo momento dell’anno è anche prematuro fare. Però sia costretti a farlo», ha aggiunto Conte. Nel cdm di ieri sul def non c’è stato nessun litigio e nessun diverbio, come ha ribadito il premier. «Come al solito ci fate sempre litigare, è stata una tranquillissima riunione sul quadro di finanza pubblica, riteniamo che sia l’impostazione più corretta».

«Confermiamo tutte le manovre economiche fatte – ha detto Salvini in mattinata -. Oggi ci sono i dati sulla produzione industriale, quota 100 va avanti, il reddito parte e sulla flat tax l’impegno entro l’anno è di approvare una rivoluzione storica per semplificare la vita alle famiglia italiane. Il principio è semplificare e far pagare meno, non tutti ma tanti. I numeri saranno in manovra economica». (Ansa)