Golosine, in marcia per gli spazi verdi che mancano
Non li ha fermati la pioggia. Con gli ombrelli si sono dati appuntamento e con gli ombrelli hanno sfilato per le vie delle Golosine e di Santa Lucia. Il corteo di residenti, partito ieri da piazza dei Martiri d’Istria e Dalmazia con approdo in via Tevere, ha chiesto a gran voce, con tanto di striscioni, provati dalla pioggia ma efficaci comunque nel loro messaggio, spazi verdi e una vera presa in carico delle richieste (e delle esigenze) della zona sud e ovest veronese.
Ostaggio dei giorni di fiera, “puniti” dal Mobility Day che svuota il centro ma intasa i rioni periferici, i residenti della zona sono scesi in piazza per reclamare quel verde pubblico sempre promesso e mai arrivato. Il corteo lamenta il fatto che per trovare uno spazio dove far giocare i bambini o portare a spasso il cane sia necessario prendere la macchina. Poi sul tema sempre acceso della cementificazione della zona, con i 500 posti auto che la Fiera vorrebbe ottenere dall’ex Manifattura Tabacchi ma anche con le ipotesi di ampliamento di Cattolica sull’ex Autogerma ( con la costruzione di un palazzo di 11 piani), i residenti fanno tutti no con la testa e sperano ci sia modo di dialogare. Soprattutto sulla destinazione urbanistica dell’area di fronte all’ex-Autogerma, tra via Velino e via Scrivia. Uno degli ultimi spazi, secondo il comitato di residenti, per pensare all’aggregazione dei cittadini e a quel verde sempre rimandato.
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