Gli scout “ripuliscono” Verona. Domani la messa di chiusura

Prosegue l'avventura dei 18mila capi scout che da giovedì sono arrivati a Verona per la "Route" nazionale Agesci. Hanno lasciato il segno anche sui territori delle Circoscrizioni 4^ e 8^: tre i progetti di cittadinanza attiva a cui tra ieri e oggi hanno partecipato un centinaio di volontari che si sono resi disponibili per pulizia del verde,…

Prosegue l’avventura dei 18mila capi scout che da giovedì sono arrivati a Verona per la “Route” nazionale Agesci. Hanno lasciato il segno anche sui territori delle Circoscrizioni 4^ e 8^: tre i progetti di cittadinanza attiva a cui tra ieri e oggi hanno partecipato un centinaio di volontari che si sono resi disponibili per pulizia del verde, ramaglie, immondizia, cura dell’arredo urbano nei siti indicati dalla Circoscrizione.

Eccoli quindi in azione a Forte John dove, in collaborazione con il Comitato Fossi di Montorio, hanno raccolto rifiuti, rimosso erbacce e ramaglie, ripuliti i muri dalle scritte vandaliche, ripristinato e verniciato il Pontone del Forte, sistemato il sentiero che porta alla Fontana delle Strie.

Al Castello di Montorio, coadiuvati dall’ Associazione Amici Ecomuseo Preafita, i volontari Scout hanno riorganizzato i pannelli del percorso didattico all’interno del castello e ridisposto massi pietre e altri materiali presenti nelle aree verdi.

Infine, a Santa Maria in Stelle, cooadiuvati dall’associazione Ipogeo Stelle, si sono rimboccati le maniche per pulire i lavatoi di Santa Maria in Stelle da erbacce, muschi e sterpaglie e per pulire il piazzale del monumento dei caduti di Santa Maria in Stelle.

«Siamo stati veramente molto felici di poter lavorare con i volontari Scout in questi progetti di cittadinanza attiva e di aver preso parte, nel nostro piccolo a questo evento nazionale – afferma la presidente della Circoscrizione 8^ Claudia Annechini, che ha nelle scorse settimane ha organizzato le attività con i referenti Agesci -. È stato un ricchissimo momento di scambio culturale, non solo tra le sezioni scout di varie città e regioni, ma anche di conoscenza reciproca con realtà operative a livello locale nei piccoli quartieri, nel volontariato storico, culturale e ambientale, facendo conoscere loro luoghi un po’ più periferici rispetto al centro a profondamente significativi in termini di storia, arte e soprattutto umanità».

Scout in azione anche in Circoscrizione 4^ negli interventi organizzati a Bosco Buri e al Giarol Grande, qui focalizzati sul Bosco Didattico.

Al Centro Servizi del Volontariato gli Scout di Aosta, Asti, Porto Cesareo e Napoli sono invece andati a scuola di Beni comuni e patti di sussidiarietà approfondendo l’esperienza del Comune, uno dei primi in Italia a dotarsi di uno strumento che regola i sempre più numerosi cittadini attivi che mettono a disposizione tempo e competenze per occuparsi insieme al Comune di progetti o interventi a favore dell’intera collettività .

Sabato 24 agosto dalle ore 21, i 18mila capi della Route Nazionale 2024 si ritroveranno nell’area del Pestrino per festeggiare. Interverranno l’Assessore alle Politiche giovanili e di partecipazione del Comune di Verona Jacopo Buffolo Marina Salamon, che ha aperto le porte di Villa Buri all’AGESCI. A salutare i capi anche la Capo Guida e il Capo Scout d’Italia dell’AGESCI, Giorgia Caleari e Fabrizio Marano, che tireranno anche le somme delle Botteghe di Futuro.

La serata sarà resa ancora più ricca dagli interventi di: Enrico Brizzi, scout e scrittore; Shervin Haravi, attivista italo-iraniana; Bandakadabra, pocket orchestra torinese; Roberto Vecchioni e Alfa, che porteranno sul palco l’emozione dell’incontro tra due generazioni diverse, con al centro il tema della felicità.

Domenica 25 agosto, la Santa Messa chiuderà tutta la Route Nazionale. Sarò officiata da S.Em. Card Matteo Maria Zuppi, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana e concelebrata da S.E. Mons. Domenico Pompili, Vescovo di Verona, e da altri 12 vescovi da tutt’Italia.

Dopo la Messa, seguirà il saluto del Vice Ministro del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani e infine il saluto conclusivo dei Presidenti del Comitato Nazionale AGESCI, Roberta Vincini e Francesco Scoppola.

L’incontro con l’amministrazione scaligera

Anche la giunta comunale ha incontrato gli scout, ringraziandoli: «Una grande opportunità anche per noi assessori per raccogliere spunti dai relatori e ascoltare gli interventi e le domande dei capi scout, in buona parte giovani – afferma l’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi -. Un grande esempio vedere i loro sorrisi e la naturalezza dello scambio intergenerazionale. Vivere l’evento scout da assessori è un’opportunità che riverseremo nell’esercizio delle nostre deleghe e dunque nel servizio ai cittadini».

«Attraversare la città in questi giorni riempie di gioia, centinaia di ragazze e ragazzi con il fazzolettone che si dividono tra il servizio con numerosissime realtà del territorio per lasciare delle tracce nella nostra città e altrettanti a confrontarsi e ascoltare testimonianze – afferma l’assessore alle Politiche giovanili e di Partecipazione Jacopo Buffolo -. Assistere e vivere queste esperienze genera felicità, perché in un mondo dove siamo sempre spinti alla disillusione e all’individualismo, questo evento è generatore di speranza di un mondo migliore e del rafforzamento di un sentimento collettivo di comunità a cui tutti dobbiamo contribuire. Tra le diverse tavole rotonde a cui ho partecipato, mi ha colpito particolarmente Simmaco Perillo tra i testimoni di una vita giusta, che tra le molte difficoltà e pressioni della malavita ha riattivato un bene confiscato a Sessa Aurunca generando lavoro e dignità con la Cooperativa Al di là dei sogni, invitandoci a scegliere chiaramente da che parte stare, perché davanti a certe scelte non si può non marcare la distanza. Allo stesso modo ho apprezzato moltissimo il messaggio di Norberto Julini di PaxChristi che insieme a Luca Misculin nella nostra Gran Guardia hanno approfondito l’importanza della conoscenza delle strade di pace e fratellanza tra l’importanza dell’obiezione di coscienza e l’interposizione di corpi civili di pace in luoghi come la Cisgiordania e l’importanza della conoscenza, della ricerca della verità in quei tanti teatri colpiti da conflitti e migrazioni, perché solo la conoscenza della verità e aggiungo della storia rende realmente liberi».

Da Coldiretti, le mele per gli scout

Anche Coldiretti ha voluto omaggiare le squadriglie di azzurro vestite con le mele di Verona provenienti dalle aziende agricole scaligere. Attraverso il Consorzio Ortofrutticolo di Belfiore (Cob) ha infatti fatto pervenire al campo base organizzato al Pestrino e a Villa Buri una tonnellata di frutti rossi, dato che la campagna di raccolta è iniziata da pochi giorni. L’iniziativa è stata apprezzata anche dall’ex ministro della difesa Roberta Pinotti presente per un approfondimento a Villa Buri e da Marina Salamon, proprietaria del Parco. Una mela di varietà Gala al giorno per ciascuno dei quasi 20mila scout che così si porteranno a casa, oltre che i ricordi di una bellissima esperienza di condivisione, i sapori di un territorio ricco di eccellenze agroalimentari.

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