Hobby farmer: la strada del biologico in crescita

Tutte le indicazioni al Centro Fiera del Garda di Montichiari per una coltivazione biologica in continuo miglioramento.

Nell’ambito delle coltivazioni biologiche, secondo un’indagine condotta su più di 2.800 coltivatori in occasione della fiera di primavera al Centro Fiera del Garda di Montichiari dal 22 al 24 marzo, molti degli appassionati sanno distinguere una coltivazione biologica da una non biologica. Si sono registrati, però, casi in cui convinzioni errate hanno portato a pratiche dannose, come, ad esempio, la cenere di legna che, ritenuta valida da tre intervistati su quattro, porta all’aumento dell’alcalinità del suolo rendendolo di fatto incoltivabile.

Luca Conte, agroecologo specializzato nella coltivazione biologica, ha commentato positivamente l’aumento di consapevolezza sulle tecniche di coltivazione biologica, basate sulle buone pratiche domestiche come ad esempio il compostaggio. D’altronde l’Italia si pone come secondo Paese d’Europa per la coltivazione biologica, con un aumento del 6,3% nel 2017 rispetto all’anno precedente, portando a circa 75.000 il numero di imprese certificate al biologico.

Le stime di chi si affida al biologico in Italia sono circa 6,5 milioni, mentre 6 consumatori su 10 ne fanno invece uso a livello saltuario durante l’anno.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.