Gli agenti Polfer gli chiedono i documenti, lui li aggredisce
Martedì 27 dicembre scorso il personale del Settore Operativo Polizia Ferroviaria di Verona Porta Nuova ha eseguito l’arresto in flagranza di un cittadino italiano di 43 anni, di origine campana, per violenza, resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni aggravate nei confronti di due degli agenti intervenuti.
L’uomo è stato fatto scendere dal convoglio ferroviario, anche a tutela degli altri viaggiatori, su segnalazione del Capo Treno per il comportamento molesto ed aggressivo assunto durante il viaggio.
Dopo il suo rifiuto a fornire le proprie generalità agli agenti della Polizia Ferroviaria, lo stesso ha avuto una reazione violenta e smisurata: infatti l’uomo dapprima ha offeso pesantemente i Poliziotti, poi si è scagliato con violenza nei confronti degli stessi che hanno dovuto ricorrere alle cure del locale nosocomio. Dopo accurati accertamenti, gli stessi sono stati dimessi con prognosi rispettivamente di 15 e 20 giorni. Date le circostanze, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà anche per oltraggio a P.U. e rifiuto di fornire le generalità.
In sede di udienza di convalida tenutasi nei giorni successivi, l’uomo è stato condannato a 8 mesi di reclusione con sospensione della pena.
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