Giovani protagonisti nella lotta contro la mafia

È stato sottoscritto qualche giorno fa al Palazzo Scaligero, il Protocollo d’Intesa con il Coordinamento Nazionale Antimafia “Riferimenti”, che prevede la promozione della legalità nelle scuole.

Si tratta di un’attività volta a sensibilizzare i giovani veronesi al rispetto della legalità e dei valori costituzionali. Obiettivo portato avanti dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e che si va ad aggiungere ad altre iniziative, tra cui l’organizzazione della giornata regionale antimafia della “Gerbera Gialla” che vede la partecipazione delle scuole veronesi e che si tiene nel mese di maggio per non dimenticare le vittime della mafia.

«La Provincia di Verona è dunque attivamente impegnata nella promozione della legalità» ha commentato il presidente Giovanni Miozzi, aggiungendo che «gli studenti di oggi saranno la classe dirigente di domani e per questo è importante insegnare loro il rispetto delle regole».

Del resto, il problema della mafia è un capitolo ancora tutto aperto, nonostante le nuove generazioni sembrino essere molto più attive nella lotta antimafia. «Fino a poco tempo fa la criminalità organizzata era sopportata» ha ricordato il comandante dei Carabinieri Paolo Edera «oggi invece si comincia a non aver più paura di scendere in strada per opporsi al suo influsso». Un risultato questo dettato non solo dalla stanchezza delle persone nei confronti della criminalità organizzata, ma a cui hanno senz’altro contribuito anche iniziative come il Protocollo appena sottoscritto.

Certo, i ragazzi veronesi vivono in un ambiente diverso rispetto ai loro coetanei al sud. Ma è proprio per questo motivo che li si deve aiutare a comprendere la loro fortuna e l’importanza di dare il proprio contributo per la costruzione di un mondo migliore. «Il mio impegno è informare i giovani dell’importanza del rispetto delle regole, perché informazione significa cultura e, la cultura, è progresso» ha spiegato la presidente di “Riferimenti” Adriana Musella.

La redazione