Giornate FAI, ad Affi c’è grande attesa per la visita alla West Star

Sabato 25 e domenica 26 marzo i volontari del Fai accompagneranno quanti lo desiderano a scoprire 750 angoli imperdibili d’Italia. Per la prima volta nella lista c’è anche il Comune di Affi con il suo bunker antiatomico e i giardini di Villa Poggi. Ieri migliaia di visite sui social alla notizia dell'apertura dell'ex Base Nato.

Marco Sega e Fabio Garonzi
Marco Sega e Fabio Garonzi

Per la prima volta nella sua storia il Comune di Affi è stato inserito nelle mete delle Giornate Fai di Primavera (Fondo per l’Ambiente Italiano), il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese giunto alla sua 31esima edizione e che quest’anno offrirà l’opportunità di scoprire, insieme ai volontari della Fondazione, tesori di storia, arte e natura in tutta Italia con visite a contributo libero in oltre 750 luoghi di 400 città, la maggior parte dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti (elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it).

E così sabato 25 e domenica 26 marzo, grazie al Gruppo Fai Giovani di Verona, quanti lo vorranno potranno partecipare ad un tour di quattro chilometri alla scoperta di una meta da anni molto ambita. La West Star, l’ex Base Nato progettata e costruita tra la fine degli anni Cinquanta e la prima metà degli anni Sessanta.

Grande interesse nei confronti di questa struttura, soltanto nella giornata di ieri, sulla nostra pagina Facebook sono state centinaia le reazioni e migliaia le visualizzazioni del post che annunciava l’apertura delle visite.

La Stella d’Occidente aprirà le sue porte per consentire ai visitatori di assaporarne il fascino. Non sarà però visitabile il bunker vero e proprio ma solo il lungo tunnel che si snoda sotto il Monte Moscal.

«Il bunker non è ancora visitabile» spiega il Sindaco di Affi Marco Sega. «In questo momento sono in corso i rilievi da parte dell’Università di Firenze che prevede di consegnare il progetto di recupero, che vuole fare della West Star un museo dedicato alla Guerra Fredda, prima dell’estate. Da lì partirà poi la ricerca di finanziamenti. In questo senso abbiamo fatto un primo passo fondamentale lo scorso 15 marzo depositando presso la Sovrintendenza una richiesta di vincolo monumentale».

La visita partirà dall’ex Stazione ferroviaria di Afficostruita alla fine degli anni ottanta dell’Ottocento per collegare con Verona i paesi alle pendici del monte Baldo.

Si proseguirà poi attraversando la suggestione del Parco di Villa Poggi. Il nucleo originario della Villa risale al Quattrocento, quando la famiglia veronese dei Da Persico acquisì le terre e fece costruire la villa e la tenuta agricola. Le trasformazioni maggiori furono quelle ottocentesche che diedero alla villa un aspetto neoclassico, con l’intervento del Barbieri, e la trasformazione del giardino secondo il gusto all’inglese: i giardini formali furono trasformati ed ampliati verso nord. Nel 1876 la proprietà fu acquistata dai fratelli Giuseppe e Luigi Poggi, che restaurarono

Infine si giungerà all’interno del bunker antiatomico più grande d’Europa. Luogo di comando e centro strategico della NATO fino al 1999, l’ex Base è stata chiusa definitivamente nel 2007. Come si diceva sarà visitabile solo il tunnel principale che si snoda sotto il Moscal dove i volontri ne racconteranno funzionamento e organizzazione.

«Tutti gli interessati devono solo presentarsi all’appuntamento, nel parco dell’Ex Stazione, tra le nove e le diciotto”, spiega Fabio Garonzi, vice capo Delegazione Verona Fai. “Con un piccolo contributo potranno partecipare alle visite condotte dai nostri volontari che spiegheranno tutto quello che c’è da sapere sui luoghi che fanno parte dell’itinerario. Ci sarà anche il contributo degli universitari dell’Ateneo scaligero la cui partecipazione all’evento varrà loro dei crediti formativi».

Appuntamento dunque dalle nove alle diciotto nel parco dell’Ex Stazione, sia sabato che domenica. Lì i visitatori verranno accolti e i gruppi formati.

L’amministrazione comunale ha messo a disposizione il parcheggio di via Pace, dietro al cimitero. Seguendo la ciclabile si arriverà rapidamente al punto di partenza.  

«Siamo felicissimi di accogliere il Fai”, dice il Sindaco Marco Sega. “E’la prima volta che succede e speriamo non sia l’ultima. Oltre all’ex Base Nato, che da sempre suscita l’interesse di tanti, abbiamo moltissimi luoghi che meritano di essere visitati. Solo per citarne un paio, il parco eolico e i suggestivi sentieri che si arrampicano sul Monte Moscal».