Giornate Fai: a Povegliano in 1500 per Villa Balladoro
Si sono concluse con uno straordinario afflusso di pubblico le giornate primaverili del Fai cui il comune di Povegliano Veronese partecipava per la prima volta. Il 26 e 27 marzo sono stati più di 1500 i visitatori che, partendo dalla piazza dove era stato allestito il punto accoglienza, hanno potuto ammirare le bellezze nascoste di Villa Balladoro e il suo parco. «Una grande emozione vedere così tante persone in visita al nostro paese», commenta l’assessore alla Cultura e manifestazioni Nicolò Vaiente.
«Abbiamo creduto fortemente nella candidatura al Fai di Povegliano. Desideravamo che il nostro gioiello, villa Balladoro, e la ricchezza custodita in quelle stanze tornassero a disposizione dei visitatori. L’entusiasmo e lo stupore delle persone al termine degli itinerari ci dà la cifra del successo dell’evento; siamo felicissimi».
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Giunta e consiglieri comunali si sono schierati entrambi i giorni tra i numerosi volontari che hanno supportato attivamente l’amministrazione, guidando di fatto in prima linea una macchina organizzativa imponente. Il “Gruppo giovani Povegliano” e le Associazioni Balladoro ed Hermandad hanno poi partecipato attivamente alle attività di accoglienza sia in Villa che in piazza IV Novembre.
L’affascinante e difficile compito di fare da guida ai partecipanti – destreggiandosi tra affreschi, reperti archeologici e storia della famiglia Balladoro – è stato invece appannaggio degli studenti dell’Istituto Carlo Anti di Villafranca, iscritti insieme ai loro insegnanti ad “aspiranti Ciceroni”, un progetto Fai dal titolo molto esplicativo.
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«È stata una giornata che noi e Povegliano ricorderemo a lungo – commenta soddisfatta la sindaca Roberta Tedeschi, che ha accompagnato alla Villa personalmente diversi gruppi – voglio ancora ringraziare la mia squadra, gli splendidi ragazze e ragazzi dell’Anti e le associazioni che hanno creduto in questo progetto e ci hanno supportato».
«Avevamo detto alle nostre cittadine e ai nostri cittadini che avremmo messo Villa Balladoro al centro della vita culturale del paese e stiamo mantenendo le promesse. Sono molto contenta anche che il movimento generato dai partecipanti abbia avuto ricadute positive su diversi esercizi del nostro distretto del commercio. Mi sento di dire a tutti che non ci fermeremo qui, abbiamo tanti progetti ed idee e li porteremo avanti».
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