Giornata Mondiale del Donatore: ne parliamo con Chiara Donadelli di Fidas Verona

Ricorre oggi la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, detto anche "World Blood Donor Day", che, oltre alla nomina dell'Italia come paese organizzatore, ha visto in prima linea anche la città di Verona, dove proprio oggi sono stati allestiti, dalle 10 alle 14, dei gazebo informativi da parte delle associazioni protagoniste: si parla ovviamente di…

Ricorre oggi la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, detto anche “World Blood Donor Day”, che, oltre alla nomina dell’Italia come paese organizzatore, ha visto in prima linea anche la città di Verona, dove proprio oggi sono stati allestiti, dalle 10 alle 14, dei gazebo informativi da parte delle associazioni protagoniste: si parla ovviamente di Fidas Verona, Avis e Asfa.

Ai nostri microfoni proprio la Presidente Provinciale di Fidas Verona Chiara Donadelli ha commentato la manifestazione: «Non è un caso se l’Italia è il paese guida di questa Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, dato che il sistema sangue italiano è un gioiellino di cui tutti noi ci dovremmo vantare, proprio perchè è basato sulla volontà di età e sulla scelta che le persone fanno di mettere a disposizione un po’ di loro stessi per donare al prossimo. Siamo scesi in piazza, insieme ad Avis e Asfa, per sottolineare l’importanza della donazione del sangue, considerando anche che si tratta di qualcosa non riproducibile in laboratorio, ma donato esclusivamente dalle persone.»

«Siamo poi stati presenti – prosegue la presidente – nei centri trasfusionali, perchè ricordiamoci bene che il dono del sangue non è scontato e viene sottovalutato. Ci dimentichiamo spesso che il donatore è una persona anonima, che agisce in silenzio: in giornate come queste è bene dunque promuovere la donazione e ringraziare tutti coloro che si prendono cura del prossimo».

Negli ultimi anni, però, oltre alla donazione del sangue, più fondamentale che mai prima d’ora è diventata anche la donazione del plasma, a cui infatti la presidente Donadelli fa cenno: «Sta venendo portata avanti una campagna che promuove la donazione esclusivamente del plasma. Nonostante sia da sempre stata vista come una donazione di “serie B”, se ne possono in realtà ricavare i cosiddetti farmaci “salvavita”: in questo periodo di ripresa è quindi importante che non venga a mancare il sangue e il plasma, considerando anche che la vita ospedaliera è possibile solo grazie a questi aiuti».

Oggigiorno nel mondo si contano circa 118 milioni di sacche all’anno, e anche a Verona i numeri sulle donazioni di sangue incoraggiano: « Fidas Verona conta circa 12mila donatori. Fidas ha però anche 79 sezioni distribuite tra città e provincia, proprio perchè è importante parlare direttamente con le persone e capita che molti ragazzi aderiscono a Fidas una volta che prendono consapevolezza dell’importanza di questo dono».

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!