Giornata del fanciullo, “Genitori tosti” mette al centro i bambini disabili

In occasione della Giornata mondiale del fanciullo, l’associazione “Genitori tosti in tutti i posti” ha organizzato un incontro aperto a tutti per martedì 20 novembre alla Fucina Culturale Machiavelli. Al centro il tema dei bambini con disabilità che non hanno famiglia.

Il 20 novembre ricorre la giornata internazionale dei diritti del fanciullo, in ricordo della Convenzione di New York del 1989. L’associazione “Genitori tosti in tutti i posti” ha pensato durante per questa ricorrenza di ricordare i minori con disabilità senza famiglia.

Si tratta di bambini che, nella maggioranza dei casi, sono stati rifiutati alla nascita oppure tolti alla famiglia di origine e affidati ai servizi sociali per l’incapacità della stessa di occuparsi delle necessità. In alcuni casi alla disabilità si aggiungono situazioni abusanti, o più raramente la morte dei genitori.

Molti i dubbi e le incertezze sul futuro di questi bambini. Alle domande sulle loro condizioni, “Genitori tosti” proverà a rispondere con l’evento del 20 novembre alla Fucina Machiavelli. Prevista la proiezione del documentario “O Nucleo” e una discussione con chi si occupa ogni giorno di queste situazioni.

Realizzato dal filmaker friulano Enrico Basaldella , “O Nucleo” è la storia di un istituto brasiliano che accoglie persone con disabilità di tutte le età, si occupa della loro riabilitazione, ha una scuola interna e offre ricovero agli adulti e anziani soli.

Di come siano e cosa offrano le strutture in Italia parlerà poi Giovanni Merlo, direttore di “Ledha“, nata nel 1979 come “Lega per i diritti degli handicappati”, che riunisce le associazioni lombarde in difesa dei diritti e della dignità delle persone con disabilità e dei loro familiari. Merlo, insieme al docente universitario Ciro Tarantino, ha curato un libro che raccoglie il lavoro di un anno passato ad intervistare le associazioni di famigliari di persone con disabilità in ogni regione.

A seguire interverrà Marula Furlan, di Treviso, membro dell’associazione “M’aMa dalla parte dei bambini” e madre di tre minori con disabilità, due arrivati via adozione nazionale e una sotto tutela internazionale dal Kenya. Con la sua sarà testimonianza racconterà come l’associazione si occupi di supportare la genitorialità in presenza di handicap e di aiutare tribunali e servizi a trovare collocamento per bambini “speciali”.

Il terzo e ultimo intervento sarà di Federico Zullo, originario di Bosco Chiesanuova e fondatore di “Agevolando”, associazione con sede a Bologna. L’associazione si occupa dei minori che trascorrono parte della loro infanzia e adolescenza in contesti alternativi alla famiglia d’origine (comunità residenziali, case famiglia, famiglie affidatarie) e che, al raggiungimento della maggiore età devono costruirsi un futuro da soli, senza più il supporto dei servizi.

A moderare gli interventi sarà Alessandra Corradi, presidente dell’associazione “Genitori Tosti in tutti i Posti Onlus”, costituita da genitori di figli con disabilità e fondata a Verona nel 2011. L’associazione si occupa dei diritti delle persone con disabilità, supportando in aspetti burocratici e pratici la quotidianità delle famiglie con bambini disabili.

L’incontro avverrà nella cornice della Fucina Machiavelli, struttura completamente accessibile, in via del Terraglio 10, a Verona. L’evento gode del patrocinio e contributo del Comune di Verona, che sarà rappresentato dalla consigliera Maria Fiore Adami.