Già arrestato per vessazioni alla madre, finisce di nuovo in manette

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Colognola ai Colli hanno arrestato un giovane soavese, 27enne pregiudicato per atti vessatori contro la madre, per molteplici violazione dell'obbligo di dimora nel veronese.

Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Colognola ai Colli hanno arrestato un giovane soavese, ventisettenne pregiudicato, già ristretto per altra causa presso l’istituto penitenziario di Verona Montorio. Il ragazzo infatti il 18 gennaio scorso era stato arrestato dai Carabinieri di Soave perché ritenuto responsabile di “tentata estorsione” e “violazione di domicilio aggravata”.

A chiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine tramite la Centrale dei Carabinieri di San Bonifacio era stata la madre del giovane, disperata per le continue vessazioni subite e rivolte ad ottenere denaro per l’acquisto di droga. In quella occasione il figlio, dopo aver scavalcato la recinzione perimetrale della casa della donna, a Monteforte d’Alpone, aveva cominciato a prendere a pugni e calci la porta pretendendo di entrare per ottenere i soldi necessari per l’acquisto della dose.

Il nuovo provvedimento scaturisce invece dalla constatazione di più violazioni, commesse dal giovane, dell’obbligo di dimora nel comune di Verona; misura cautelare che gli era stata Imposta dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale scaligero dopo che nel mese di settembre era stato arrestato sempre dai Carabinieri per resistenza a Pubblico Ufficiale.