Già 4mila ucraini in Veneto, Zaia: «Altri posti a Malcesine»

Nuova conferenza stampa oggi del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia per fare il punto sulla situazione Covid, sull'accoglienza dei profughi dall'Ucraina e per presentare un accordo con l'Inps che snellisce la burocrazia per i malati oncologici. Covid-19 in Veneto Il Veneto si avvicina alla soglia dei 14mila decessi da inizio emergenza Covid-19. Sono 13mila…

Nuova conferenza stampa oggi del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia per fare il punto sulla situazione Covid, sull’accoglienza dei profughi dall’Ucraina e per presentare un accordo con l’Inps che snellisce la burocrazia per i malati oncologici.

Covid-19 in Veneto

Il Veneto si avvicina alla soglia dei 14mila decessi da inizio emergenza Covid-19. Sono 13mila 997 quelli registrati a oggi. «E c’è ancora chi parla di influenza» ha detto Zaia. «Ricordo che la nostra regione, insieme alla Lombardia e ai territori limitrofi, è fra i più colpiti al mondo dalla pandemia».

«Ora dobbiamo capire cosa succederà dopo il 31 marzo» si chiede Zaia, in merito alla data che fissa – amministrativamente – la fine dell’emergenza. «Non è che se decade l’obbligo di usare la mascherina, mi butto nella mischia» ammonisce Zaia. «Spero che le restrizioni scompaiano, ma con il passaggio di responsabilità al singolo cittadino. Con il Covid abbiamo dato il meglio di noi e il peggio di noi».

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Emergenza Ucraina

«La situazione dell’Ucraina ci preoccupa. Si parla dell’arrivo di un milione di profughi. Vi ricordo che a Lampedusa, negli anni più problematici, arrivavano in un anno 50-60-70mila persone. Ora si parla dell’arrivo di un milione di profughi in qualche mese» ha detto Zaia.

Nel 2021 i migranti sbarcati sulle coste italiane sono stati 67mila, nel 2018, anno di picco, 181mila, nel 217 119mila (fonte Ministero dell’Interno e Unhcr). Gli ucraini già fuggiti dal proprio Paese sono ormai quasi tre milioni, ma si stima che continueranno ad aumentare se non si ferma il conflitto.

«Il Veneto ha un progetto per accogliere 40-50mila persone. Già arrivati 4mila. Treviso è sempre prima, probabilmente c’è una comunità ucraina particolarmente attiva» ha detto Zaia. «Abbiamo anche 19 persone ricoverate, di cui 12 bambini, molti oncologici».

«Gli ex-ospedali già attivi per l’accoglienza sono tre (fra cui Isola della Scala, ndr). Da domani sarà riattivato Monselice, da giovedì Asiago e poi Malcesine». Ieri si parlava di Zevio, probabilmente la struttura commissariale ha deciso di puntare prima su Malcesine.

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I dati dell’accoglienza e sanitari dei profughi ucraini arrivati in Veneto

ARRIVI (dati aggiornati delle ore 9 di oggi)

Il numero degli arrivi registrati in Veneto dalle Prefetture è di circa 3.900 persone (concentrati a Treviso 1.254, Venezia 674 e Padova 603).

TAMPONI, VACCINAZIONI E RICOVERI (dati aggiornati alle ore 10 di oggi)

Ieri sono stati effettuati 877 tamponi per un totale di tamponi eseguiti da inizio emergenza su cittadini ucraini pari a 5.760 (tasso di positività pari al 2,27%)

Profughi a cui è stata somministrata almeno una vaccinazione: 510

Numero di vaccinazioni somministrate a profughi: 632

Profughi a cui è stata registrata in Anagrafe Vaccinale Regionale la situazione delle vaccinazioni ricevute prima dell’arrivo in Italia: 111

I profughi a cui è stata registrata in Anagrafe Vaccinale Regionale la situazione delle vaccinazioni ricevute prima dell’arrivo in Italia sono 87.

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HUB DI ACCOGLIENZA REGIONALI

Le presenze negli hub di primo livello predisposti dalla Regione del Veneto per la prima accoglienza dei profughi sono attualmente 132: 56 a Noale (VE), 13 a Valdobbiadene (TV) e 63 a Isola della Scala (VR). (dati aggiornati delle ore 9 di oggi)

Da domani viene riattivato l’ex-ospedale di Monselice (150 posti) e da giovedì quello di Asiago (120), seguirà quello di Malcesine. Entro fine settimana saranno circa 1.000 i posti di prima accoglienza a disposizione negli hub di primo livello.

Ulteriori posti saranno reperiti negli hub di secondo livello di Villa Rietti Rota di Motta di Livenza (hub per Venezia e Treviso disponibile da inizio della prossima settimana) e Casa dell’Accoglienza della Fondazione “Gresner” di Ferrara di Monte Baldo (VR).

OFFERTA ALLOGGI

Le persone che hanno compilato il form per la disponibilità ad offrire alloggio sono 3.957 per un’offerta complessiva di 8.100 posti letto.

DONAZIONI

L’importo complessivo versato sul conto corrente regionale dedicato ha raggiunto quota euro 412.967,54 in base a 2.373 versamenti.

Si ricorda che i versamenti possono essere effettuati sul conto corrente intestato a REGIONE DEL VENETO – Causale SOSTEGNO EMERGENZA UCRAINA – Iban IT65G0200802017000106358023 – Bic/swift UNCRITM1VF2.

Per chi volesse comunicare la propria disponibilità ad ospitare profughi la Regione mette a disposizione un form compilabile online (vedi sezione https://bit.ly/3HS7rlL) ed il numero verde della Protezione Civile Regionale 800 990009.

Il video della conferenza stampa di Zaia

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