Il gesto fascista di Bacciga, la mozione anti-abortista e quello che è successo ieri in consiglio

Foto dal profilo facebook Non una di Meno

(Foto dal profilo Facebook di “Non una di Meno”)

Nega che fosse un saluto romano il consigliere comunale Andrea Bacciga. Il climax della seduta di ieri l’ha scritto lui, con il braccio teso mentre si discuteva la mozione anti-abortista di Alberto Zelger.  In segno di protesta, in aula si sono presentate alcune donne dell’associazione “Non Una di Meno” vestite con tuniche rosse e copricapi bianchi come le ancelle di The Handmaid’s Tale costrette, nella serie tv, ad una vita di schiavitù e abusi.

Faceva davvero caldo ieri in consiglio comunale. Temperatura che ha collaborato a portare alle stelle il consigliere sboariniano Andrea Bacciga con un gesto di esplicito riferimento alla galassia fascista indirizzato, sembra, alle attiviste di Non Una di Meno. Bacciga ha minimizzato dicendo che stava salutando alcune persone con la mano destra. Il presidente del consiglio Ciro Maschio, chiamato da alcuni consiglieri di minoranza a condannare quanto accaduto, ha detto di non aver visto niente (nonostante ci fossero una decina di testimoni) e non ha interrotto la seduta.

Il caos generato dal gesto di Bacciga ha fatto accumulare ritardo e ha impedito la discussione della mozione del consigliere leghista Zelger che oltre a chiedere di trasformare Verona nella città capofila contro la legge che regola l’interruzione di gravidanza vuole, come si legge nel testo della sua proposta, mettere a bilancio: “un congruo finanziamento al progetto Gema per l’adozione prenatale a distanza di madri in difficoltà, promuovere il progetto “culla segreta” per il parto in anonimato in ospedale  e proclamare Verona città aperta alla vita”. Si riprenderà in mano la questione a settembre.

 

“Apprezziamo il fatto che sia bastato un travestimento silenzioso per svelare la vera natura di questa destra che entra a braccio teso all’interno delle istituzioni democratiche” ha commentato il movimento “Non Una di Meno Verona” che chiede le immediate dimissioni del consigliere Andrea Bacciga.