Gemellaggio Verona-Hangzhou, Tommasi in visita in Cina

Redazione

| 14/09/2025
Si intensifica la relazione fra le due città patrimonio UNESCO, gemellate dal 2019. Cultura, commercio, sport: tanti i punti di contatto.

Il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, con il consigliere delegato per i rapporti internazionali Francesco Fasoli, si è recato a Hangzhou, città gemellata con Verona dal 2019, in occasione dell’International Day, anniversario del G20 che si tenne proprio nella città cinese otto anni fa.

La visita ha rappresentato un ulteriore passo avanti nel rafforzamento delle relazioni tra le due città, entrambe patrimonio UNESCO, con il supporto istituzionale della vice ambasciatrice italiana a Pechino, Cristina Carenza, e della Console Generale a Shanghai, Tiziana D’Angelo. A testimonianza del peso e del valore che lo Stato Italiano, in primis nella figura del Presidente Sergio Mattarella, riconosce a questo gemellaggio.

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Uno dei momenti centrali della missione è stata l’inaugurazione ufficiale dell’Hangzhou-Verona Exchange Exhibition Hall, alla presenza del sindaco Tommasi e del Presidente del Comitato Municipale del PCC di Hangzhou, Liu Fei. Lo spazio espositivo, di oltre 1000 metri quadrati, celebra la collaborazione tra le due città attraverso un percorso che ripercorre la storia del gemellaggio, i legami culturali e le iniziative condivise. Particolare rilievo è stato dato al confronto tra le rispettive tradizioni romantiche: quella di Romeo e Giulietta a Verona e la leggenda di Liang Shanbo e Zhu Yingtai a Hangzhou. La cerimonia è stata arricchita da un’esibizione di canti lirici tratti dall’Aida.

«Il Consolato Generale d’Italia a Shanghai ha accolto con grande soddisfazione questi risultati, che rappresentano un ulteriore passo avanti nella cooperazione tra istituzioni italiane e cinesi, anche nell’ottica della promozione dei gemellaggi tra i siti UNESCO dei due Paesi» ha tenuto a sottolineare la Console Generale Tiziana D’Angelo.

«Verona dal 2000 è città patrimonio Unesco e in quest’ottica la vicinanza con Hangzhou, e con il suo West Lake Cultural Landscape è il terreno sul quale il nostro rapporto di amicizia si consolida» ha detto il sindaco Damiano Tommasi. «L’onore e la responsabilità che ci accompagnano nell’essere custodi di siti patrimonio dell’umanità ci obbligano a dare continuità al nostro impegno. La nostra città vuole essere protagonista di un dialogo internazionale che si esprime in molte iniziative che trovano concretezza nell’incontro delle diverse realtà culturali e commerciali presenti nelle nostre città. È importante il costante scambio di best practices: nel 2023 Veronafiere in occasione del Roadshow di Vinitaly ha fatto tappa ad Hangzhou e l’esperienza si ripeterà il prossimo anno».

Inoltre il Primo cittadino ha marcato l’impegno della città attraverso una rete di relazioni messe in campo anche da altri enti scaligeri come la Fondazione Arena con l’arte del canto lirico italiano, anch’esso patrimonio dell’Umanità e la Fiera di Verona.

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«Il gemellaggio tra le due città deve assolutamente continuare ed evolversi – commenta il Consigliere delegato Francesco Fasoli – con il coinvolgimento di ulteriori attori della società civile. Come Amministrazione, con il supporto di Ambasciata e Consolato, stiamo cercando di inserire l’amicizia accademica tra le due Università all’interno del protocollo di Gemellaggio, essendo per la Città di Verona di fondamentale importanza avere un interlocutore di primaria eccellenza come l’Università di Verona. Verona è altamente riconosciuta da Hangzhou per il suo patrimonio culturale, accademico e commerciale e questa è una sfida che dobbiamo cogliere».

Nel corso della visita, la delegazione veronese ha avuto l’occasione di incontrare autorità, rappresentanti del mondo accademico e istituzioni culturali. La città di Hangzhou, forte di una popolazione di circa 11 milioni di abitanti, governata dal sindaco Mr. Yao Gaoyuan si conferma polo strategico per gli scambi culturali e commerciali nell’area dello Zhejiang.

Particolare attenzione è stata riservata all’ambito universitario. Un gruppo di oltre 20 studenti dell’Università di Verona, accompagnati dalla prof.ssa Facchinetti e da docenti del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, ha preso parte alle attività culturali e istituzionali, a conferma della solidità del rapporto accademico con l’Hangzhou City University.

Di interesse anche gli incontri dedicati al tema dell’innovazione. La delegazione ha visitato il Future Sci-Tech City Exhibition Center, hub tecnologico nato dalla collaborazione tra il governo locale e Alibaba, e il National Wetland Museum. Spazio anche alla cultura tradizionale locale, con la visita al Huqingyutang Museum of Traditional Chinese Medicine, e al patrimonio storico, con l’esplorazione del Liangzhu Museum, testimonianza dei 5000 anni di civiltà cinese.

In uno degli appuntamenti istituzionali più significativi, alla presenza del Ministro Huang Haifeng, membro del Comitato Permanente del Comitato del PCC della città di Hangzhou, nella provincia dello Zhejiang, Liu Fei, membro del Comitato Permanente del Comitato Provinciale del PCC dello Zhejiang e presidente del Comitato Municipale del PCC di Hangzhou, ha ribadito l’impegno della città nello sviluppo dell’innovazione e nella promozione degli scambi internazionali. Ha definito la Giornata Internazionale di Hangzhou un ponte strategico per rafforzare cooperazione e crescita condivisa.

La delegazione veronese ha visitato il West Lake, patrimonio Unesco, e Hangzhou-Verona Exchange Hall. Non è mancata una visita allo Zhejiang Professional Football Club, ospiti di Mr. Li Daoqiao, direttore deputato degli affari esteri di Hangzhou. In questa occasione il Sindaco ha ricordato come il prossimo 22 febbraio si assisterà all’interno dell’Arena di Verona alla cerimonia di chiusura dei XXV Giochi Olimpici Invernali e il 6 marzo la cerimonia di apertura della XIV edizione delle Paralimpiadi invernali. Gli incontri si sono conclusi, con la visita al Liangzhu Museum, sito patrimonio mondiale dell’Unesco, noto come testimone dei 5000 anni di storia della civiltà cinese.

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