GAL Baldo-Lessinia, in arrivo altri fondi. Priorità giovani e lavoro

Ammontano a oltre 360.000 euro le risorse aggiuntive assegnate dalla Regione Veneto al GAL Baldo-Lessinia come “premio” per aver raggiunto un impegno di spesa del 92%.

Una cifra di molto superiore a quanto richiesto dalla Regione Veneto pari al 75% per la programmazione 2007-2013, soglia raggiunta entro il 31 marzo da 9 GAL Veneti su 14. Nel complesso, il GAL Baldo-Lessinia ha pubblicato 25 bandi per cui ha assegnato più di 7 milioni di euro.

Queste ulteriori risorse – dice Stefano Marcolini, presidente del GAL Baldo-Lessinia – si vanno ad aggiungere alle economie residue dei bandi o per rinunce che abbiamo riunito per raggiungere un importo di oltre 500.000 euro. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato in questi giorni di destinare tale somma a quei progetti di utilità pubblica non finanziati per esaurimento della copertura ma già in graduatoria”.

L’attività del GAL Baldo-Lessinia è in questo periodo concentrata su una fase di ascolto e consultazione con vari soggetti rappresentanti le parti sociali, economiche e istituzionali del territorio, per conoscere e comprendere le loro esigenze al fine di definire le priorità e gli assi strategici d’intervento per la nuova programmazione.

Stiamo iniziando a individuare le linee del nuovo Piano di Sviluppo Locale (PSL) per il periodo 2014-2020 – continua Marcolini – e gli incontri sul territorio stanno dando ritorni interessanti. Il GAL Baldo-Lessinia, fedele al proprio statuto e finalità, deve agire per valorizzare le risorse locali e promuovere uno sviluppo durevole delle zone rurali, nel rispetto dell’identità culturale locale e dell’ambiente.

Un’attenzione particolare nel prossimo PSL sarà riservata al tema del lavoro, specie per i giovani, affinché non lascino la montagna veronese ma, anzi, trovino nuove idee per la sua valorizzazione.

Un esempio recente è dato dall’associazione EquipeNatura, una realtà di giovani guide ambientali ed escursionistiche, guide Alpine e di mountain bike, istruttori di varie discipline sportive che da poco gestiscono il Rifugio Telegrafo sul Monte Baldo. Questo è un esempio di realtà che il GAL Baldo Lessinia vuole sostenere e incentivare”.

La Redazione