Futuro dello stadio Bentegodi, Zanzi prende tempo
di Alessandro Bonfante
Durante la prima vera conferenza stampa del nuovo presidente esecutivo dell’Hellas Verona, Italo Zanzi, c’è stato spazio per parlare anche dello stadio Bentegodi.
Zanzi è il volto di copertina dell’operazione della texana Presidio Investors, che ha recentemente acquisito il club da Maurizio Setti. Intrattenimento e business a 360° sono il focus della nuova società, nella loro visione globale del calcio e dello sport.
In questa visione, di certo rientra lo stadio. Il Marcantonio Bentegodi infatti non può andare avanti così, questo è certo. Il Comune di Verona sta puntando forte sulla possibilità di ospitare gli Europei 2032 di calcio: sarebbero l’occasione per una completa ristrutturazione. O meglio, un rifacimento da zero, però sempre lì dove si trova ora.
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Imbeccato su questi temi durante la conferenza stampa di ieri, Zanzi non si sbilancia e prende tempo: «È cruciale, ma non è parte del business plan. Uno stadio all’altezza è un valore aggiuntivo, che ovviamente Verona come città, il Verona con club, tutta la città e tutta la tifoseria meritano. Però è un po’ prematuro parlare di specifica della formula per arrivare a questo».
«Ovviamente noi, come come Verona, abbiamo tutta la disponibilità per parlare e supportare la città, gli investitori privati e altri. So che la città ha anche una manifestazione aperta, quindi noi siamo aperti a parlare con chiunque, ma alla fine è un processo tecnico. Non è appropriato parlare adesso di questo, però siamo a disposizione e ovviamente vogliamo il meglio».
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Le ipotesi di uno spostamento al di fuori dell’attuale quartiere Stadio (in quel senso si è parlato della Spianà) sembrano aver perso quotazione ultimamente. Di mezzo c’è un altro uomo di sport: il sindaco di Verona Damiano Tommasi, che gioca questa partita in prima persona.
L’impegno per lo stadio Bentegodi è quello di procedere con un progetto di rigenerazione del quartiere che preveda una nuova struttura moderna e multifunzionale, superando il concetto di stadio dedicato esclusivamente al calcio per consentire altresì lo svolgimento di svariate manifestazioni, sia di carattere sportivo (basket, volley, tennis, ecc…), sia di spettacolo (concerti, eventi istituzionali e manifestazioni sociali).
Zanzi però esclude che Presidio Investors presenti un progetto alla manifestazione di interesse aperta dal Comune di Verona, che scadrà fra circa un mese: «Uno stadio rappresenta una grande opportunità per la città, per la società. Però non è che noi arriviamo qua e diciamo che facciamo lo stadio. Noi siamo una parte dell’opportunità».
«Per chiarire – ha aggiunto Zanzi – non è che noi stiamo presentando un progetto come proprietà, però, allo stesso tempo, non significa che non siamo a favore di questo. L’importante è avere la volontà di supportare il progetto, e questo supporto può essere in tante diverse forme. Però per adesso è prematuro».
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