Fusione Agsm – Aim: apertura tra Sboarina e Rucco
Incontro importante ieri a palazzo Barbieri tra il sindaco di Verona Federico Sboarina e il neo-eletto sindaco di Vicenza, Francesco Rucco. A fare da leitmotiv all’appuntamento il progetto di fondere Agsm e Aim, un’unione che era stata sospesa a gennaio, ma che ora, grazie al confronto tra i due sindaci, potrebbe ripartire senza problemi.
Una visita di cortesia, a qualche settimana dalle elezioni, ma anche un’occasione per parlare e confrontarsi su alcune tematiche di primaria importanza, tra cui anche la fusione tra Agsm e Aim. Si sono incontrati ieri pomeriggio a palazzo Barbieri il sindaco di Verona Federico Sboarina e il neo-sindaco di Vicenza, Francesco Rucco. I due primi cittadini si sono soffermati sull’aggregazione delle due aziende, ma anche su questioni quali sicurezza e cultura.
Apertura e condivisione le parole chiave che hanno guidato l’incontro di ieri tra i due sindaci, che sono sembrati subito in simbiosi sul possibile accordo per unire le due società: “Riparte il confronto per l’aggregazione fra le aziende Agsm e Aim – ha dichiarato il sindaco Sboarina, che si è complimentato con Rucco per la recente elezione – “Il progetto era stato solo momentaneamente sospeso a gennaio, d’accordo con l’allora sindaco Variati, per evitare l’approvazione di scelte frettolose in campagna elettorale, come è avvenuto l’anno scorso a Verona. Sull’aggregazione, con il nuovo sindaco di Vicenza c’è sempre stata condivisione, anche prima della campagna elettorale. Ora, dopo un primo periodo di assestamento della nuova Amministrazione vicentina, sarà possibile riprendere il lavoro di confronto. Credo che una parte importante del percorso sia stata già realizzata, ora si tratta di intervenire sull’accordo, con alcuni correttivi, per concretizzare quella che ritengo sia l’unica strada possibile da percorrere”.
“L’apertura ad un confronto e ad una ripresa delle trattative c’è – sottolinea il sindaco Rucco – Dai banchi dell’opposizione prima e poi in campagna elettorale, sono sempre stato un sostenitore della fusione fra le società Aim e Agsm. In questa prima fase, a poco più di una settimana dalla mia elezione, stiamo procedendo con le prime valutazioni sullo stato economico e contabile della società Aim. Dopodiché, valuteremo con il Comune di Verona, quindi con Agsm, le modalità per l’unione. Credo nelle aggregazioni venete e sono convinto dell’importanza di una riapertura di dialogo fra le due società. Con Verona abbiamo intenzione anche di collaborare per poter attivare anche a Vicenza il sistema di controllo Giano2, che permette una capillare monitoraggio del territorio”.
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