Furto a San Pietro di Legnago: in manette un diciannovenne

Ieri pomeriggio, intorno alle 17, un giovane magrebino pregiudicato classe ’99 è stato arrestato dai carabinieri a San Pietro di Legnago per aver tentato il furto di un giubbotto in un negozio di viale Europa. Il ragazzo ha eliminato il dispositivo antitacheggio grazie ad un magnete, ma una volta giunto alle casse è stato fermato dagli esercenti, che lo stavano tenendo d’occhio. Stamattina si svolgerà il rito per direttissima.

Stava tentando di rubare un giubbotto un ragazzo di origini marocchine, pregiudicato classe ’99, che ieri pomeriggio è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Legnago.

La vicenda si è consumata ieri, domenica 18 marzo verso le 17, quando il giovane, E.M.A. residente a Gazzo Veronese, si è introdotto in un negozio gestito da cittadini di origine cinese in viale Europa a San Pietro di Legnago. Il ragazzo, dopo aver tolto il dispositivo antitaccheggio da un giubbotto tramite un magnete, ha cercato di fuggire con la refurtiva. Un tentativo fallito, grazie al personale del negozio che stava tenendo d’occhio il giovane e che, grazie anche ad alcuni clienti, l’ha bloccato una volta superate le casse.

Il magrebino è stato, quindi, arrestato dai carabinieri per rapina impropria portato in caserma per la fotosegnalazione e, infine, accompagnato a casa in regime di arresti domiciliari. Stamattina, nel Tribunale di Verona, si svolgerà il giudizio per direttissima.