Furti di rame in ferrovia: la Polfer arresta quattro persone

Arrestati martedì dalla Polizia Ferroviaria di Verona quattro persone, tre stranieri e un italiano, per alcuni furti di rame commessi dal 2016 al 2018.

Nella giornata di martedì il Compartimento di Polizia Ferroviaria di Verona ha condotto un’operazione nella provincia di Bergamo che ha visto impegnati numerosi agenti, delegati dal giudice per le indagini preliminari di Verona, ad eseguire un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per tre cittadini stranieri e di arresti domiciliari per un italiano residente in zona.

L’ordinanza è stata emessa a seguito di una lunga indagine, che abbraccia il periodo dal 2016 al 2018, sviluppata dalla Squadra Rame del Settore di Polizia Giudiziaria del Compartimento di Polizia Ferroviaria per Verona ed il Trentino Alto Adige, finalizzata a contrastare l’attualissimo fenomeno criminale dei furti di rame, il cosiddetto “oro rosso”, in danno delle ferrovie.

A seguito di alcuni furti di rame avvenuti tra marzo e aprile 2018, lungo la linea ferroviaria Milano-Venezia in località Cavalcaselle, nel Comune di Castelnuovo del Garda, è stata avviata, da parte della Polizia Giudiziaria, una meticolosa attività investigativa volta ad acquisire degli elementi oggettivi tesi all’identificazione degli autori dei furti. Così attraverso l’acquisizione dei filmati delle telecamere e il traffico telefonico, gli agenti sono riusciti a individuare alcune utenze telefoniche i cui intestatari erano anche i proprietari dei mezzi registrati dalle telecamere.

L’analisi dei dati acquisiti e gli accertamenti in banca dati, hanno così permesso di individuare, non solo gli autori dei furti avvenuti lungo quel tratto di linea ferroviaria quest’anno, ma anche di altri numerosi furti perpetrati in danno sia di infrastrutture pubbliche (autostrade) che private tra il 2016 e il 2017.