Furti e ricettazione, presa banda italo-albanese

 

Fine dei giochi, o meglio, dei furti per tre malviventi, un italiano e due albanesi, che tra 2017 e 2018 avrebbero rubato in case e ditte  tra Verona e Vicenza. I tre, tutti già pregiudicati per reati contro il patrimonio, sono in custodia cautelare (per ragioni di competenza territoriale) nelle carceri di Vicenza e Brescia.

Si tratta di furti in abitazione ma anche in aziende con refurtive consistenti. Nel febbraio del 2018 ad Altavilla Vicentina, i tre, stando ai carabinieri, avrebbero rubato una pistola, monili d’oro e 10mila euro in contante. Sarebbero responsabili anche delle razzie in casa nel luglio del 2017 a Caldiero  dove erano stati trafugati orologi di valore (circa 30 mila euro il valore complessivo) e 5mila euro di contanti.  A fine ottobre del 2017 la banda composta da un operaio edile italiano (classe 1965, residente a Vicenza) e da due ragazzi albanesi (classe 1982 e 1987) avrebbe sottratto due mezzi da lavoro e vari altri materiali.  A gennaio del 2018 il colpo in una conceria di Arzignano dove è stato rubato un carico di pelli per un controvalore di 35mila euro (poi recuperate in parte in un edificio abbandonato del vicentino). Dopo mesi di pedinamento e osservazione delle loro abitudini, la compagnia di San Bonifacio è riuscita ieri ad arrestarli.

 

Daniele Bochicchio, capitano della Compagnia di San Bonifacio: