Furti aggravati nelle auto, arrestati due uomini

Tra il 10 e l'11 luglio sono stati arrestati due uomini, un 23enne e un 32enne, per furto aggravato all'interno di alcune auto in sosta. Il primo, in via Berni, infrangeva i finestrini delle vetture per rubare gli oggetti di valore ed è stato colto in flagranza di reato da parte degli agenti; il secondo, in via Scarsellini, ha rubato da un'auto una borsa e un telefono cellulare, venendo segnalato dal proprietario stesso.

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Verona, durante la notte dell’11 luglio, hanno arrestato un 23enne, M.K., con l’accusa di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

Il fatto è avvenuto alle ore 03.30 in via Berni di Verona dove l’equipaggio del NOR ha sorpreso il giovane mentre infrangeva i finestrini di alcune auto in sosta per trafugare alcuni oggetti di valore che erano all’interno. Dopo un breve inseguimento a piedi il ragazzo è stato raggiunto e, nonostante la sua resistenza, immobilizzato e tratto in arresto.

Dopo aver passato la notte nelle camere di sicurezza della Caserma “Pastrengo”, la mattina seguente è stato condotto davanti al Giudice del capoluogo per l’udienza di convalida.

Nel pomeriggio del 10 luglio, invece, è stato arrestato un uomo di 32 anni dalle Volanti della Questura di Verona, in quanto responsabile del furto aggravato di una borsa 24h e di un IPhone custoditi all’interno di una autovettura.

La disavventura, accaduta ad un cittadino veronese che si è fermato in un negozio di Via Scarsellini per degli acquisti, si è poi risolta nel miglior modo. Il cittadino ha, infatti, notato un giovane osservare la propria autovettura BMW ma poi non vi ha dato bado perché lo sconosciuto si è allontanato poco dopo. All’uscita dal negozio il proprietario dell’auto si è accorto della mancanza della propria borsa 24h posta sul sedile del passeggero e del telefono cellulare. Sospettando che l’autore fosse il giovane precedentemente visto ha chiamato il 113 dando una sommaria descrizione dell’autore.

Poco dopo una pattuglia delle Volanti ha rintracciato un individuo corrispondente alle descrizioni fornite in Piazza Corrubio e lo ha sottoposto a perquisizione personale rinvenendo il telefono rubato pochi minuti prima. La pattuglia ha ripercorso insieme all’arrestato il tragitto fino al luogo del furto e, vicino ad un cassonetto, è stata ritrovata anche la borsa sottratta al malcapitato cittadino. Gli oggetti sono stati immediatamente restituiti al proprietario in sede di denuncia.

L’arrestato, pregiudicato per reati dello stesso tenore, è stato messo a disposizione dell’A.G., che l’ha convocato per il giudizio direttissimo nella mattinata dell’11 luglio.

Nel corso della direttissima, il Giudice ha convalidato l’arresto, rinviato il giudizio ad ottobre e disposto la misura dell’obbligo di firma.