Fuori dal Comune #17: Lazise, tra storia e turismo

Parla correntemente tre lingue, ha un'azienda agricola e da un mese amministra il comune di Lazise. Il sindaco Damiano Bergamini ci ha raccontato qualcosa in più del suo passato e ha parlato delle sfide che attendono lui e la sua squadra.

Damiano Bergamini, sindaco di Lazise
Damiano Bergamini, sindaco di Lazise

Durante l’ultima puntata di Fuori dal Comune, il sindaco di Lazise Damiano Bergamini ha raccontato il suo percorso professionale e personale e ha risposto alle critiche dei cittadini.

Partirei con la mia tradizionale domanda: oggi sei sindaco, ma da bambino qual era il tuo lavoro dei sogni?

Ho sempre vissuto in campagna, mio padre faceva l’agricoltore, quindi non mi sono mai posto troppe domande, il mio posto era lì. Poi da ragazzo mi sarebbe piaciuto diventare un atleta, mi è sempre piaciuto correre.

Sei imprenditore vitivinicolo, e questo percorso l’hai seguito anche accademicamente, giusto?

Sì, sono partito dalle scuole superiori, frequentando l’istituto agrario, per poi proseguire con il corso di Viticoltura ed Enologia presso l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige. Ho fatto diverse esperienze all’estero e una doppia laurea all’Università di Udine.

E cosa ti affascina di questo mondo?

Al giorno d’oggi è un settore modernissimo, per quanto non sia un lavoro semplice. È un mondo magico che fa parte della quotidianità di tutti, sia in Italia che all’estero.

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E qui scatta la domanda d’obbligo: vino bianco o rosso?

Chiaretto. (ride, ndr)

Hai avuto anche esperienze all’estero, come accennavi prima. Ti definisci un girovago?

Sì, per un certo periodo della mia vita ho viaggiato, prima in Germania, dove ho studiato due semestri, e poi in Australia dove ho fatto il tirocinio. Con quest’ultima siamo molto diversi da un punto di vista culturale, e quindi anche per quanto riguarda il vino. Lì c’è una mentalità prettamente anglosassone, non c’è una grande tradizione e cultura enologica, che è vista più come un investimento.

Sei anche uno sportivo, giusto?

Fino a qualche mese fa ero un runner convinto, ma sono appassionato di tutte le attività sportive, a dire la verità. Amo il trekking, amo il Monte Baldo, e in generale la montagna in generale.

Un ultima domanda per questa prima parte: c’è una cosa che la gente ancora non sa di te?

Probabilmente molti cittadini non sanno che parlo e leggo tedesco e inglese, oltre all’italiano. Nel contesto in cui si trova Lazise, penso sia un vantaggio.

Passerei ora al momento delle critiche dei cittadini che abbiamo raccolto nei giorni scorsi. La prima riguarda la poca attenzione verso i residenti. Quindi le attività per i giovani sono poche, il costo della vita è molto elevato e si sta assistendo a un inevitabile spopolamento di residenti…

Questo è uno dei cavalli di battaglia della nostra campagna elettorale. Essendo sindaco da appena un mese non credo sia una critica rivolta direttamente alla nostra amministrazione, ma più a chi ci ha preceduto. Non voglio comunque criticare l’operato dei miei predecessori, anzi. Vogliamo lavorare su questo problema durante il nostro mandato, abbiamo già alcuni progetti in cantiere.

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Un’altra critica riguarda la poca pulizia del paese…

Certo, è vero. Anche questo è un punto cardine del mio programma elettorale. Quando mi è stato chiesto un miniprogramma per i primi novanta giorni di mandato la mia risposta è stata immediata: ordine, pulizia e sicurezza. Stiamo dunque già lavorando in questa direzione; abbiamo ereditato dalla vecchia amministrazione una programmazione a nostro avviso insufficiente, quindi ci saranno delle novità anche su questo fronte.

E infatti la terza critica riguarda proprio una delle tre parole chiave che hai citato ora: la sicurezza…

Peraltro abbiamo vissuto un increscioso fatto di violenza qualche settimana fa. Ci stiamo lavorando, abbiamo già prodotto qualche risultato, ma essendoci insediati da poco non possiamo fare miracoli. Stiamo però facendo del nostro meglio per rimpolpare la nostra squadra di polizia locale. C’è anche una squadra di vigilanza privata che opera dalle 22 alle 6, ogni sera, e al momento una sera a settimana i vigili finiscono il servizio alle 24.

L’ultima critica, in realtà, c’entra poco con l’amministrazione, e riguarda il traffico molto intenso…

La viabilità è uno dei problemi del nostro comune. Il turismo è un grande beneficio, ma ha i suoi svantaggi, come i turisti. Non sono solo turisti in vacanza, ma anche i “turisti pendolari”, che sostano a Lazise qualche ora e poi ripartono e i visitatori di Gardaland. Abbiamo già abbozzato qualche soluzione ma è ancora prematuro parlarne. Stiamo lavorando per nuove navette sostenibili, per consentire la circolazione dei cittadini che non vogliono spostarsi in macchina. Abbiamo, infine, un sogno nel cassetto che riguarda la realizzazione di parcheggi scambiatori all’uscita della superstrada, ma in quel caso occorre muoversi in un bacino molto più ampio.

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