Fuori dal Comune #13: Sommacampagna, essere “friendly” nel DNA
Durante la trasmissione Fuori dal Comune, in onda su Radio Adige TV, è intervenuto il sindaco di Sommacampagna, Fabrizio Bertolaso.
La domanda che pongo sempre ai miei ospiti per rompere il ghiaccio è questa: oggi sei sindaco, ma da bambino qual era il lavoro dei tuoi sogni?
Come tanti bambini volevo diventare un calciatore famoso. Nella mia vita poi mi sono trovato a fare molte scelte casuali che mi hanno portato a essere qui, e con una serie di sliding doors mi sono ritrovato ingegnere.
Se volevi fare il calciatore allora immagino che tu abbia una squadra del cuore…
Sì, sono un grande tifoso della Juventus.
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Hai studiato Ingegneria Meccanica, come mai questa scelta?
Arrivavo da un percorso di informatica alle superiori, e ho scelto questa facoltà con il mito della robotica, che era poi l’indirizzo che ho scelto. Poi ho lavorato nell’area relativa alla sicurezza sul lavoro e ora ho uno studio mio proprio su questo settore.
È vero che gli ingegneri sono tutti quadrati e precisi?
Forse “quadrato” è ancora troppo poco spigoloso, addirittura. Per alcuni tratti anche io sono spigoloso, ma poi cerco di sdrammatizzare e “fare meno l’ingegnere”.
Sei sindaco, ma c’è un altro sindaco in famiglia, o sbaglio?
Anche mio figlio è il sindaco dei ragazzi di Sommacampagna. Io cerco sempre di non ostacolare il suo percorso, sono molto contento e lui a sua volta è soddisfatto. Fare il sindaco è un percorso difficile, che richiede preparazione: io per primo mi sono ritrovato in politica senza la necessaria preparazione e ho dovuto correre per mettermi al passo. Non è un mestiere semplice.
Hai qualche hobby?
Tra il lavoro e l’attività di sindaco gli hobby sono un po’ andati scemando. Mi ritengo ancora un golfista, anche se l’ho praticato poco.
C’è qualcosa che, secondo te, la gente ancora non sa?
Noi ci troviamo esposti pubblicamente, quindi la nostra vita è sempre sul tavolo. Soprattutto in ambito familiare cerchiamo però di tutelare i nostri cari e garantire loro la privacy che meritano. Su questo sono molto attento e riservato sulla famiglia.
Partiamo ora con le critiche dei cittadini in merito al Comune. La prima riguarda il parco di Villa Venier, incolto in alcune zone…
Noi consideriamo il parco di Villa Venier il centro della cultura del nostro paese. Quest’anno il meteo ci ha messo parecchio in difficoltà, a questo aggiungiamo la scelta di non usare il diserbo. È una scelta di tipo ambientale, e posso dire che ci siamo sentiti con la ditta che ha l’appalto che ci ha garantito che si impegnerà a sistemare il verde pubblico del paese.
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La seconda critica riguarda la mancanza di cestini per le vie del paese…
Sul territorio abbiamo 250 cestini circa. Può essere che alcune zone rimangano scoperte e invito sempre i cittadini a segnalarle all’ufficio Ecologia. Non nascondo che con i cestini abbiamo incontrato diverse difficoltà. Tutti li vogliono, ma nessuno li vuole davanti a casa propria. Abbiamo sistemato i cestini, quindi, cercando di limitare il più possibile i disagi.
La terza critica è la poca sicurezza percepita in paese…
Abbiamo avuto alcuni problemi, non lo nascondo. Abbiamo installato più di trenta telecamere in paese, usate dalle Forze dell’ordine per situazioni di una certa entità. Dall’altra parte abbiamo alcuni ragazzi che recano disturbo in piazza e anche su questo stiamo cercando di lavorare.
La prossima critica riguarda la carenza di attività commerciali in paese.
Qui abbiamo tre realtà diverse da analizzare. Partendo dal presupposto che il commercio in generale sta attraversando un momento difficile, Sommacampagna ha un’attività perlopiù ristorativa. Custoza ha un’anima commerciale legata alle esigenze del paese, mentre infine Caselle ha un’anima commerciale più viva. Noi stiamo cercando di ravvivare tutti gli esercizi commerciali con varie iniziative, ma è un problema che non è semplice da risolvere.
La prossima critica riguarda la mancanza di uno sportello ATM per prelevare…
Anche qua paghiamo la scelta di altri. Le banche tendono a concentrare gran parte delle proprie attività online, e questo penalizza i paesi. Il problema riguarda soprattutto Custoza e abbiamo cercato di trovare soluzioni alternative, ma dobbiamo considerare che la banca è un’attività privata. Su Custoza quindi il problema c’è ed è grosso. Anche su Sommacampagna e Caselle hanno chiuso alcune banche, ma su questo possiamo fare poco.
L’ultima critica riguarda invece i trasporti pubblici…
Caselle è un po’ più servita dal trasporto, perché arrivano anche gli autobus urbani. A Sommacampagna arrivano solo i mezzi extraurbani, e Custoza ha un’attività di trasporto legata unicamente al trasporto scolastico. È un problema grosso, che accomuna molti sindaci. Le linee hanno un costo troppo alto rispetto al numero di utenti che effettivamente usufruiscono del servizio, e mi rendo conto che non si può creare cultura della mobilità sostenibile senza un aumento delle linee: è un cane che si morde la coda.
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