Fucina Machiavelli, fine del terzo atto

Con maggio si è conclusa la terza stagione di Fucina Culturale Machiavelli: pubblico in crescita, collaborazioni di spessore e tante novità portate a termine

34 appuntamenti di teatro e musica, 395 giornate lavorative, 7 produzioni in prima assoluta, 120 professionisti regolarmente assunti. 

Fucina Culturale Machiavelli si conferma come incubatore di idee e vera e propria fucina di talenti. Stando al comunicato, Fucina Machiavelli conferma quest’anno un deciso aumento di pubblico nelle singole serate, con un forte avvicinamento di nuove persone, soprattutto nella fascia di età tra i 20 e i 40 anni.


Il claim della stagione è stato #DoveNonSiamoMaiStati, lo slogan che ha guidato le attività di teatro, musica e formazione di quest’anno. 

Ma il progetto è voluto essere anche una dichiarazione di intenti: quello di esplorare contaminazioni musicali, scoprire nuove realtà, sul territorio veronese e nazionale, aprirsi a nuove collaborazioni e confermare una direzione già intrapresa negli anni scorsi.

Tra gli obiettivi raggiunti, la nascita di nuove reti sul territorio di Verona, e che hanno collaborato alla direzione artistica di vari progetti di Fucina, come la rassegna di teatro per bambini e ragazzi La fucina dei Piccoli, con la direzione artistica di Caesura Teatro, gli appuntamenti di cinema #PaesaggiVisivi, in collaborazione Ippogrifo Produzioni (gli ideatori di OperaForte) o partecipando come ospiti con produzioni proprie, come Mitmacher Teatro, Bam! Bam! Teatro.

Una delle novità della stagione appena conclusa è stata l’introduzione di alcune proposte di formazione, con un workshop per attori con i ragazzi di Generazione Disagio, e uno di danza contemporanea, tenuto dalla compagnia veronese MuZo Dance Theatre. La novità di più ampio respiro è stata il laboratorio di critica teatrale “Comunicare la cultura nei nuovi media”, che ha avviato un’importante collaborazione con l’Università di Verona, con le maggiori testate di teatro nazionali, come Teatro e Critica, Krapp's Last Post, Doppiozero,
Fattiditeatro, Radio3.
Fucina ha aderito inoltre alla nascita di nuove reti e relazioni nazionali: oltre che alla rete teatrale Mind The Gap, cui fa capo la scuola di teatro Paolo Grassi di Milano, di cui fa parte dal 2017, si è aggiunta anche a quella di Torino Fringe Festival. Il numero di proposte e richieste di ospitalità che ogni settimana ci vengono inviate ci conferma che Fucina Culturale Machiavelli è ormai diventata teatro off di riferimento per la piazza di Verona per le compagnie indipendenti di tutta Italia.
Un ulteriore successo di questa stagione è la collaborazione con il Teatro Stabile per la nuova produzione teatrale di Fucina Culturale Machiavelli.

Fucina Culturale Machiavelli ringrazia quindi tutto il suo pubblico che lo ha sostenuto, anche attraverso al coinvolgimento nella recente campagna di Membership #CulturaèValore, poi i sostenitori, quindi Fondazione Cariverona, Fondazione Zanotto, gli
sponsor, Enosocial, AGSM, e i media partner Carnet Verona e Salmon Magazine.