Frana sulla Gardesana, stamattina le cariche esplosive

Proseguono le operazioni di sgombero e messa in sicurezza della frana che ha occluso la strada statale 249 tra Malcesine e Nago Torbole. Oggi le prime cariche per rimuovere eventuali residui sul punto apicale del fronte.

Il momento in cui è stata fatta brillare la carica sulla frana a Tempesta, sulla gardesana.

Immagini suggestive quelle che ci arrivano dai Vigili del Fuoco di Riva del Garda. I pompieri trentini sono impegnati fin dalle prime ore della sera del 2 gennaio scorso in cui è franato il terreno che ha causato l’interruzione momentanea della strada Gardesana all’altezza di Tempesta, nel comune trentino di Nago Torbole.

Il fronte della frana vista dal lago.

Questa mattina è stata fatta brillare una carica esplosiva per demolire circa 450 metri cubi di massi pericolanti che si trovano a monte della zona del distacco. L’operazione costituisce la prima fase in vista della successiva messa in sicurezza della zona e poi alla riapertura della strada, che è prevista tra una ventina di giorni.

L’accordo tra province e aziende di trasporto

Per andare in contro ai pendolari che sono costretti a passare per quel tratto, la Provincia di Verona, la Provincia autonoma di Trento e Navigarda, in coordinamento con Atv, hanno condiviso un accordo che da ieri e fino alla riapertura della strada, permetto, a chi è in possesso di un biglietto o di un abbonamento Atv che includa la tratta della Gardesana chiusa per una frana in località Tempesta, di usufruire gratuitamente del battello sulla linea Riva-Malcesine.

Il momento dell’esplosione di oggi