Frana sulla Gardesana, Navigarda fa chiarezza

Navigazione Lago di Garda pubblica un comunicato in merito al servizio straordinario messo in atto in seguito alla frana del 2 gennaio scorso sulla Gardesana Orientale. La deputata M5S Francesca Businarolo evidenza l'importanza di interventi urgenti.

Navigazione Lago di Garda pubblica un comunicato in merito al servizio straordinario messo in atto in seguito alla frana del 2 gennaio scorso sulla Gardesana Orientale, facendo chiarezza su biglietti e tariffe.

«Per quanto concerne il prezzo dei biglietti del servizio di trasporto passeggeri sulla tratta Riva-Malcesine, oltre alle tariffe ordinarie citate, sono stati resi disponibili abbonamenti quindicinali e mensili rispettivamente da euro 53 e da euro 70,50 oltre alla consueta promozione “Conosci il tuo Lago” che Navigarda, di sua iniziativa, promuove da anni per tutti i residenti dei comuni gardesani. L’attivazione dell’abbonamento quindicinale o mensile permetterà a tutti i lavoratori di utilizzare il servizio battello ad un costo giornaliero di andata e ritorno di circa euro 3,50. Costi di viaggio paragonabile ad altre realtà tariffarie extraurbane praticate da aziende di trasporto su gomma con costi di esercizio nettamente inferiori rispetto alla realtà di Navigarda».

«Inoltre la Direzione di Esercizio Navigarda, da sempre vicina al territorio ed ai cittadini e in previsione del protrarsi della chiusura della Gardesana Orientale, ha deciso fino alla riapertura della strada, di proporre ulteriori tariffe straordinarie agevolate, già a partire da domani 6 gennaio 2021. Sulla promozione “Conosci il tuo Lago” vedrà applicata una tariffa con codice 1.50 riducendo il costo del biglietto per i residenti gardesani da euro 9,80 a euro 5,90 a tratta. Verranno riconfermati gli abbonamenti passeggeri mentre per quanto riguarda l’eventuale servizio traghetto che partirà dal 7 gennaio verranno applicate riduzioni specifiche per il trasporto veicoli concedendo anche la gratuità al conducente. Si allega l’avviso al pubblico; per eventuali informazioni i passeggeri potranno rivolgersi alle biglietterie di Riva e Malcesine oppure consultare il sito web».

Conclude: «Questa Direzione di Esercizio declina qualunque invito a commentare dichiarazioni relative a progetti futuri e questioni politiche che non le competono e di cui Navigarda è spettatrice. Tuttavia si evidenzia che gli eventuali costi di gestione di un servizio di Navigazione, qualsiasi sia la gestione dello stesso, sono ben più consistenti rispetto al servizio di linea su gomme. La Gestione Governativa Navigazione Laghi è da sempre vicina alle esigenze del territorio e si è sempre adoperata per far fronte alle emergenze come già accaduto in passato, anche recente. In particolare, per la frana del weekend scorso, la Direzione di Esercizio Navigarda si è da subito resa disponibile per un confronto con la Provincia Autonoma di Trento, coordinatrice per l’alto lago, e ha prontamente predisposto un servizio straordinario passeggeri che alle 6 del mattino di lunedì era già attivo, con un notevole sforzo organizzativo.

Il commento di Francesca Businarolo (M5S)

«La frana caduta sulla Gardesana tra i comuni di Malcesine, in Veneto, e quello di Torbole, in Trentino, sta creando gravi disagi alla popolazione. Sono necessari interventi urgenti. Ho interessato il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, affinché sia possibile individuare una soluzione rapida. Molti residenti di Malcesine lavorano in strutture pubbliche e private del Garda trentino, incluso l’ospedale di Riva del Garda e ora sono costretti a viaggi in traghetto a loro spese, nonostante la pandemia in corso. Riaprire il collegamento deve essere prioritario».