Forza Nuova dà la “tessera ad honorem” a Carla Padovani

Carla padovani Forza Nuova

Dopo il polverone politico all’indomani della mozione anti-aborto, la capogruppo del Pd veronese Carla Padovani ha ricevuto nei giorni scorsi un riconoscimento di sostegno dal partito Forza Nuova. La Padovani, secondo il segretario provinciale di Forza Nuova Pietro Amedeo, sarebbe “vittima di un odioso linciaggio politico”, e dimostrerebbe “integrità morale e coerenza ai valori”.

La tessera onoraria di Forza Nuova alla capogruppo Pd Carla Padovani. A darne notizia è il segretario provinciale di Forza Nuova, Pietro Amedeo, che su facebook ha definito la capogruppo Pd,  “vittima di un linciagio politico”. Per questo la Padovani avrebbe dimostrato “integrità morale e coerenza a certi valori intrinsecamente cattolici come la difesa della vita senza se e senza ma, o la difesa della famiglia tradizionale“.

Questo il post su facebook del segretario provinciale di Forza Nuova

Sento di offrire piena solidarietà alla consigliera Carla Padovani, vittima del più classico quanto odioso linciaggio politico, ad opera dei suoi stessi compagni di partito. Del resto non c’è da meravigliarsi: di democratico hanno solo il nome, abituati come sono a strillare ed agitarsi contro chiunque non sia allineato al pensiero unico e vedono ovunque derive fasciste.
Do atto invece che Carla Padovani, pur appartenendo ad una formazione politica diametralmente opposto alla mia, è espressione di una innegabile integrità morale e coerenza a certi valori intrinsecamente Cattolici come la difesa della vita senza se e senza ma, o la difesa della famiglia tradizionale, a proposito della quale chiese a marzo di essere rimossa da un video spot girato dal suo partito, per non comparire nella stessa sequenza di immagini insieme a una coppia gay unita civilmente.
Per questi motivi Carla Padovani non può che meritarsi il nostro plauso, noi che siamo in prima linea da sempre in queste battaglie.
Affido a questo comunicato la volontà di consegnarle simbolicamente la tessera ad honorem di Forza Nuova.
Con la speranza che sempre più italiani e italiane si sveglino dal torpore nel quale sono sprofondati da anni e si lascino avvolgere dal vento Cristiano e patriottico.

Contro la capogruppo si è scagliato il suo stesso partito, il Pd, che ne ha chiesto le dimissioni.

A favore della capogruppo si era mosso anche il consigliere comunale della lista Fare! Alberto Bozza, che aveva scritto:

“Oggi scandalizzarsi delle posizioni ben conosciute fin dall’inizio che sono punti salienti del programma di questa maggioranza credo sia offensivo nei confronti dei veronesi e degli elettori del Pd. È più coerente Carla Padovani, da sempre esponente politico che porta avanti i valori di una tradizione religiosa di estrazione Cattolica, oppure Elisa La Paglia (e qualche altro esponente della sinistra veronese) che ha espressamente sostenuto al ballottaggio il candidato sindaco che ha espresso posizioni integraliste ed oscurantiste fin dall’inizio? – ha concluso il consigliere della Lista Tosi – Io mi auguro che per il bene della democrazia e per il bene del confronto politico democratico in grado di garantire l’alternanza ed il pluralismo, Carla Padovani possa restare nel Pd e battersi per i suoi credo, perché in politica la coerenza non appartiene a tutti.