Forza Nuova contro Lucano, “l’amico degli scafisti”

Forza nuova pietro amedeo

Dopo l’incontro nella chiesa di San Nicolò con Mimmo Lucano e padre Alex Zanotelli, Forza Nuova Verona, che aveva annunciato un presidio, esprime accuse e parole colme di ironia per commentare l’evento.

L’incontro di ieri sera è stato definito «L’happening della “Lucano & Zanotelli SpA”» dai militanti di Forza Nuova Verona. Questo il commento di Pietro Amedeo, segretario provinciale: «Siamo contenti di aver dimostrato la vera natura della pagliacciata organizzata dai veterocomunisti adepti del guru Zanotelli, mondialista olimpionico pluridecorato, per celebrare un delinquente non certo comune, l’amico degli scafisti, il Mimmo di Riace».

Domenico “Mimmo” Lucano, sindaco sospeso di Riace, era stato arrestato il 2 ottobre scorso per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e illeciti nell’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti. Non sono le uniche accuse a Mimmo Lucano, per il quale nel frattempo gli arresti domiciliari sono stati tramutati in divieto di dimora a Riace. Lucano è stato infatti accusato anche per associazione per delinquere, truffa, falso, concorso in corruzione, abuso d’ufficio e malversazione.

«Dietro alla solita maschera buonista che indossano tutto l’anno – è la rivendicazione di Amedeo nei confronti degli organizzatori – c’è la solita arroganza di chi pretende di occupare spazi (questa volta una chiesa) ma curandosi che vi siano solo scimmiette ammaestrate. Il dissenso, il pensiero diverso quello no».

Forza Nuova polizia a San Nicolò Mimmo Lucano«Già una settimana prima dell’evento infatti – afferma il dirigente di Forza Nuova – appena abbiamo manifestato l’intenzione a partecipare (solo in due persone), gli organizzatori hanno chiesto alla Questura di impedirci di entrare in chiesa».

Interviene anche Luca Castellini, dirigente nazionale di Forza Nuova, che continua con il tono ironico: «Per assicurarsi che ciò avvenisse si sono persino materializzate le Gsa, le Guardie Svizzere Antifasciste, una formazione d’élite altamente qualificata ed addestrata, reclutata nei peggiori locali di Veronetta dove si serve cattivo vino e antifascismo d’annata: quattro scappati di casa, che in chiesa probabilmente sono entrati l’ultima volta quando hanno fatto la prima comunione, ieri si sono scoperti pretoriani dei sacerdoti del terzomondismo, setta cui appartengono i due amici degli scafisti che ieri avremmo voluto incontrare».

«Giusto che una città saldamente tradizionale e cattolica abbia dimostrato che per riempire, peraltro profanandola, una chiesa, abbia dovuto precettare tutti i boy-scout fino alle province limitrofe, suore e frati, e compagnia cantando. E poi chiedendo alle autorità di militarizzare la zona, chiudendosi come conigli in gabbia. Altro che veronesi aperti al mondo!» conclude Pietro Amedeo.