Fondi Vaia, da lunedì lavori nei sottopassi di via Albere a Verona
Fondi Vaia, da lunedì lavori nei sottopassi di via Albere a Verona
Con i due cantieri in partenza nei sottopassi ferroviari di via Albere e sulla Tangenziale Nord si avviano alla conclusione gli interventi di Acque Veronesi sulle reti bianche comunali con i fondi messi a disposizione dalla Regione Veneto a supporto dei territori colpiti dalla tempesta Vaia. Sette milioni di euro intercettati grazie alla credibilità tecnica e organizzativa di Acque Veronesi per interventi in aree da tempo con pesanti criticità idrauliche.
I lavori
Dal 22 agosto partirà la messa a terra del progetto che riguarda i sottopassi ferroviari tra via Albere e via Piatti, alle prese da decenni con allagamenti a ogni temporale, anche di media intensità. L’intervento prevede il potenziamento del sistema di convogliamento delle acque piovane con contestuale realizzazione di una vasca di laminazione esterna che, dopo una fase di trattamento (sedimentazione più disoleazione delle acque raccolte) ne favorirà lo smaltimento in ambiente.
La durata dell’intervento
La durata dei lavori, in accordo con Comune e Polizia Locale, non andrà oltre il 10 settembre, quando è fissata la dead-line per la ripartenza delle scuole con la necessità di dare priorità alla viabilità cittadina. «Si lavorerà più ore possibili e al massimo delle potenzialità – afferma il direttore generale Silvio Peroni, spiegando che il cantiere non è potuto partire nelle scorse settimane a causa delle difficoltà di reperimento dei materiali -. Nel caso in cui non si riuscisse a completare l’opera il resto dell’intervento sarà posticipato al prossimo anno, ma la tratta realizzata darà comunque i primi benefici».
Provvedimenti viabilistici
Dal 22 agosto e per la durata dei lavori per chi proviene da Verona Nord sarà chiusa l’uscita di Santa Lucia. Da via Albere sarà sempre consentito l’ingresso in Tangenziale Nord sia verso il centro che verso il casello di Verona Nord. I residenti di via Piatti potranno raggiungere le proprie abitazioni solo da San Massimo. Da via Mantovana svolta a sinistra verso via Albere concessa solo ai frontisti, sarà interdetto l’accesso prima dei sottopassi e i veicoli provenienti da Madonna di Dossobuono dovranno proseguire verso stradone Santa Lucia e viale Piave.
Gli altri cantieri
Successivamente, lungo la bretella T4-T9 verranno effettuati diversi interventi con la realizzazione di un nuovo invaso di accumulo, trattamento e smaltimento delle acque piovane. Grande attenzione alla manutenzione straordinaria di quanto già esistente, pulizia e disotturazione di griglie e condotte, la pulizia e la manutenzione degli impianti di sollevamento delle pompe e degli scoli laterali. Dove necessario saranno realizzate anche nuove griglie. Valore complessivo dei due interventi 2,5 milioni di euro.
Le parole del presidente di Acque Veronesi Roberto Mantovanelli
«Intervenendo sulle acque piovane operiamo al di fuori del nostro perimetro che è il sistema idrico integrato – ricorda il presidente di Acque Veronesi Roberto Mantovanelli -. Siamo però convinti che come azienda pubblica del territorio sia nostro preciso dovere metterci a disposizione della Regione e dei comuni. Solo facendo squadra con gli altri enti istituzionali possiamo portare risposte rapide e concrete ai cittadini. E Vaia ne è una dimostrazione».

Le parole dell’assessore alla Viabilità Tommaso Ferrari
«Un intervento necessario, che va a migliorare e risolvere il sistema di convogliamento e deflusso idraulico delle acque in uno snodo chiave del traffico cittadino – afferma l’assessore alla Viabilità Tommaso Ferrari -. Nell’immediato procediamo con la cantierizzazione di lavori legati ai fondi Vaia. Fino ad oggi, infatti, non è stato fatto un progetto complessivo sulle criticità collegate all’impianto di raccolta acque piovane della città e ai frequenti allagamenti generatisi in questi ultimi anni».
Ferrari aggiunge: «È fondamentale iniziare quanto prima con Acque Veronesi uno studio che ci permetta di esaminare tutta la rete cittadina, individuando le priorità sulle quali intervenire. È inoltre previsto un tavolo di concertazione tra enti che permetta una migliore gestione dei cantieri, fornendo ai cittadini una comunicazione preventiva sull’avvio dei lavori e la loro durata, per evitare in particolar modo disagi in momenti di grande stress viabilistico, come ad esempio l’imminente inizio delle scuole».
L’intervento di Montorio
Con i sette milioni stanziati dalla Regione Acque Veronesi ha già realizzato gli interventi in via Chioda e via Da Legnago, a Montorio. In fase di realizzazione l’articolato progetto per corso Cavour, che terminerà con la realizzazione del nuovo sfioratore in Adige e l’ultima parte dell’intervento su via Colombo.
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