Bagarre in Fondazione Arena. Sboarina chiede chiarimenti

Anche il sindaco Federico Sboarina vuole avere spiegazioni a seguito della tempesta che sta sommergendo in questi giorni Fondazione Arena. Di particolare interesse sarebbe la lettera dei manager inviata alla Gasdia: “Sono certo che riceverò i chiarimenti necessari”.

“Apprendo di una lettera, il cui contenuto mi deve essere spiegato in ogni dettaglio, per questo ho immediatamente convocato i quattro interessati, che vedrò molto presto e per convocare poi un Consiglio di indirizzo d’urgenza”. Così Federico Sboarina all’indomani del caos creatosi all’intero di Fondazione Arena, sotto attacco da settimane da parte dei sindacati dei lavoratori, che invocano a suon di scioperi garanzie contrattuali sottoscritte in un protocollo d’intesa, e ora minacciata anche da una “spaccatura” interna.

Ieri, infatti, dopo l’ultimo disastroso incontro tra sindacati e vertici della Fondazione e lo sciopero prima della Carmen, la sovrintendente Cecilia Gasdia aveva ricevuto una lettera da parte dei tre manager della Fondazione che minacciavano “o gioco di squadra o gravi pericoli”.

“Il nostro progetto di rilancio della Fondazione poggia su vari elementi, fra cui la gestione manageriale nelle mani di una squadra che ha all’interno eccellenze con competenze artistiche e quelle più squisitamente manageriali – ha detto il sindaco Federico Sboarina – Il progetto di rilancio è stato condiviso da subito con le categorie economiche e gli importanti soci che siedono nel Cdi, alcuni dei quali per la prima volta, in rappresentanza delle forze economiche veronesi e del Ministero. Ma il progetto è stato apprezzato persino dalle istituzioni veronesi, che lo hanno sposato stanziando risorse per la Fondazione Arena anche sottoforma di Art Bonus – continua il sindaco – È evidente che chi non lavora nella direzione tracciata da questo progetto si mette da solo in fuorigioco, significa che non fa la strategia di squadra che è stata richiesta e che ha dimostrato fin qui la sua validità anche in termini di pubblico. Sono certo che riceverò i chiarimenti necessari, il bene della Fondazione sta a cuore a tutti. Vedremo se si tratta di una tempesta in un bicchier d’acqua”.